Lo spettro della chiusura sul Teatro della Pergola

Firenze

Lo spettro della chiusura sul Teatro della Pergola

Per ora lo spettro della chiusura della Pergola è stato allontanato. O, almeno, così sembra.
Sotto le cure di Salvatore Nastasi (in passato commissario del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino) si sta lavorando alle prossime stagioni con il contributo di Ninni Cutaia, che dell’Eti e dell’attuale direttore manager della Pergola, Marco Giorgetti.
Le scadenze poste da questo team di lavoro vanno oltre il fatidico 30 aprile del 2011, data che segna la conclusione della stagione di prosa in corso e che – in molti temono – potrebbe decretare la fine di una storia lunga 350 anni. Anche Giorgetti esterna ottimismo: “Siamo in una fase delicatissima e ancora in grande movimento. Posso solo dire che abbiamo sempre lavorato affinché la Pergola non chiudesse. Adesso, ci siamo vicini”.
Chi salverà la Pergola dalla chiusura e soprattutto con quali modalità, ancora non è dato sapere.
A proposito così Andrea Calò e Lorenzo Verdi, di Rifondazione comunista: “Sconcertante il comportamento del Sindaco di Firenze che da mesi si nega alle parti sociali ed è grave il comportamento pilatesco assunto dalla Provincia di Firenze che non prende alcuna iniziativa”
Per adesso, dunque, la Pergola dovrebbe rimanere alle dirette dipendenze dei Beni culturali, che continueranno a stipendiare i dipendenti del teatro, ma che avranno anche voce in capitolo nella programmazione artistica.

Non si sa ancora se ci saranno tagli di personale, ma il riassorbimento dei dipendenti negli uffici ministeriali sul territorio, come le soprintendenze, è garantito.

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