Lo spread tra Btp e Bund scende a 404 punti base COMMENTA  

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Operatori di borsa
Operatori di borsa

Mentre l’Italia è bloccata dalla pesantissima protesta delle corporazioni che vedono messi in pericolo i loro privilegi dalle liberalizzazioni del governo Monti, i mercati finanziari premiano generosamente i provvedimenti in questione. Piazza Affari è, nella mattinata, la Borsa più forte in Europa con un rialzo dell’1,76%, ma la cosa più importante è che il differenziale tra Btp e Bund si riduce ulteriormente fino a 404 punti base. Il rendimento dei titoli decennali scende al 6,07%, un livello visto solo all’atto dell’insediamento del governo Monti e comporta un allentamento abbastanza deciso della tensione sui titoli pubblici italiani, in attesa della riforma del mercato del lavoro. Un livello che avrebbe potuto essere ancora più basso se il momento non fosse caratterizzato dalle incognite legate al drammatico rush finale per l’accordo anti-default della Grecia, il quale si riverbera in maniera pesante sull’atmosfera dei mercati finanziari. Se serviva una prova circa l’utilità delle misure prese dal governo, per cercare di togliere le incrostazioni che hanno sin qui caratterizzato alcuni settori dell’economia italiana, essa arriva perciò dai mercati, che promuovono a pieni voti le stesse, in attesa dei benefici che dovrebbero derivarne per i bilanci familiari e per lo sviluppo di una economia da troppo tempo col freno a mano tirato.

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