Lo stanco Djokovic lotta per l’ultima sfida COMMENTA  

Lo stanco Djokovic lotta per l’ultima sfida COMMENTA  

Londra – Uno stanchissimo Novak Djokovic dice che di aver bisogno di riprendersi dallo stress fisico e psicologico se vuole ottenere un’altra prestigiosa vittoria nell’ATP World Tour.


Il serbo che aprirà il match di lunedì con il francese Tsonga, terminerà la stagione come il numero uno al mondo per il secondo anno consecutivo.

Per  raggiungere un 6° titolo al suo ricco palmares, che include gli Australian Open, dovrà vedere come reagisce il suo corpo in seguito all’incidente che l’ha tenuto fuori dai Paris Masters.

Ha ammesso che dopo il match ha iniziato ad avere dei problemi fisicamente, pur avendo vinto il 1° set. Alla conferenza alla London’s 02 arena ha raccontato che “Sto facendo del mio meglio e al momento sto provando a essere quanto più ottimista possibile.

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E’ ovvio che non si possa essere sempre al top, specialmente a questo punto della stagione, dopo lo stress psico-fisico, ma come ho già detto, questo è un momento importante. Voglio fare bene e per farlo devo trovare un benessere fisico e psicologico che mi permetta di fare bene”. In base a quanto riportano i media serbi, il padre è malato, ma preferisce non parlare di ciò dicendo “Non è il momento di parlare di questo ora, io voglio solo parlare del tennis”.

Riguardo ai risultati a Londra, dove ha dovuto affrontare il rivale storico Murray e Berdych, lui conferma di essere il top tra i giocatori di tennis. “Siamo molto orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto nel 2012. Non è facile terminare l’anno come il numero uno, considerando l’anno difficile, e io sono molto felice e orgoglioso di ciò e tutto ciò spero possa essere da monito per gli anni a seguire.”

Ha anche raccontato che per lui è stato un grande onore battere il suo rivale Murray agli Australian Open. Ha affermato che “è molto bello vedere lo sport crescere, salire di livello e noi sempre più competitivi”.

La sfida con Tsonga:
Djokovic spera di partire bene con il numero 7 al mondo, Tsonga, che ha sconfitto alla finale  dei China Open lo scorso mese, ma che si è poi preso la rivincita alle Olimpiadi Londinesi. “Abbiamo sempre combattuto buoni match, lui è grande alla battuta ed è il tipo di giocatore che sfrutta l’energia della folla. Ha giocato qui la finale lo scorso anno e sarà molto difficile per entrambi”.

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