LOCARNO SI INAUGURA L’ESPOSIZIONE DI CAMELIE

Piante e Giardino

LOCARNO SI INAUGURA L’ESPOSIZIONE DI CAMELIE

Dal 20 al 24 marzo 2013 Locarno si trasformerà nuovamente nella “Terra dell’Eterna Primavera”, proprio come lo Yunnan, provincia cinese che rappresenta uno dei luoghi d’origine della camelia. Dagli altipiani asiatici alle sponde del Lago Maggiore, per la 16esima volta “Locarno Camelie” vestirà la Città con i variopinti e preziosi abiti della festa. Locarno torna così ad
essere la regina delle camelie per specialisti ed appassionati provenienti da tutto il mondo.

Premiato con il prestigioso riconoscimento internazionale “Garden of Excellence” dal 2010, il Parco delle Camelie – che vide la luce
nel 2005 in occasione del Congresso mondiale dell‘International Camellia Society (ICS) – costituisce il contesto ideale nel quale fiorisce, letteralmente, l’evento dedicato al delicato fiore. Locarno, città sede della Società svizzera della Camelia, è infatti la località elvetica
dove la passione per la camelia ha trovato, da oltre cento anni a questa parte, il terreno più fertile. Il clima mite e ben soleggiato ha portato la cittadina che si affaccia sul Lago Maggiore, con i suoi giardini pubblici e privati, a divenire dimora ideale di varie piante di origini subtropicali.

Fra queste, la camelia spicca per numero e varietà. Negli anni, il Parco della Camelie è stato progressivamente ampliato fino a diventare il più
grande del suo genere in Europa. La struttura si estende su una superficie di oltre 10’000 metri quadrati ed accoglie un migliaio di varietà di piante, messe a dimora fra laghetti e romantici viali, diventando nel tempo una vera e propria attrazione per gli appassionati di tutto il mondo.

La rassegna dedicata a questo splendido fiore ruota attorno alla mostra scientifica, una straordinaria esposizione di camelie a fioritura invernale e primaverile allestita in spazi espositivi suddivisi in quattro ambienti diversi, collegati fra loro e distribuiti in una tensostruttura e in tre grandi serre a forma semisferica, situati all’entrata del Parco, dove le camelie hanno il posto di assolute regine e la loro bellezza è giustamente valorizzata.
Ad attendere i visitatori ci saranno oltre 300 varietà di camelie recise, suddivise in diverse specie (japonica, reticulata, ecc), ibridi e cultivar provenienti da vari parchi e giardini privati della regione.

Un tripudio di camelie che conferisce alla manifestazione locarnese una fama che ha un riverbero internazionale. L’evento locarnese si distingue infatti da manifestazioni affini per le imponenti dimensioni, l’ampia varietà di piante e fiori in mostra, l’estrema cura posta negli allestimenti, la profusione degli addobbi floreali e la possibilità offerta al visitatore di ammirare sul posto centinaia di

La Tea & Coffee House, accanto ad una serie di stand didattici e informativi, offrirà un adeguato ristoro a tema ai presenti. A disposizione dei più curiosi, il Dottor Camellia fornirà informazioni e consulenze specifiche presso la propria postazione. A complemento degli splendidi fiori presenti dal vivo, i visitatori potranno anche ammirare un’esposizione di fotografie di camelie invernali, che contribuirà ad arricchire ulteriormente la preziosa paletta di sfumature che andranno ad impressionare l’occhio attento degli appassionati.fiori recisi assieme a un gran numero di piante in fiore nel contesto naturale di un parco.

Poiché dai territori asiatici d’origine, le camelie si sono diffuse in tutto il mondo, inizialmente proprio grazie all’utilizzo delle foglie della Camellia sinensis per la preparazione del tè, una tappa imperdibile della visita nella regione è il Parco del tè presso il Monte Verità di Ascona, unica piantagione di tè verde in Svizzera, con annesso laboratorio di produzione.

Per chi vorrà ammirare il trionfo floreale di questa elegantissima specie, nel raggio di pochi chilometri si possono trovare altre importanti attrazioni, tra cui il meraviglioso Parco botanico del Gambarogno – dedicato in particolare ai numerosissimi e splendidi esemplari di camelie e magnolie – la cui preziosa offerta paesaggistica,
botanica e culturale è di particolare rilievo. In questo contesto, non si può non citare il Parco botanico delle Isole di Brissago, centro d’interesse scientifico e turistico, soprattutto per la vegetazione di origine subtropicale coltivata. Il giardino delle Isole di Brissago ricorda i petali che gli asiatici posano sull’acqua a scopi estetici e fluttua sulle acque del Lago Maggiore trasportando miriadi di piante esotiche.

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