L’olio di palma, conosciamolo meglio COMMENTA  

L’olio di palma, conosciamolo meglio COMMENTA  

23896323
1b

L’olio di palma, questo sconosciuto. Le importazioni di olio di palma sono arrivate a quantità da record, la maggior parte dei prodotti confezionati lo contengono idrogenato o non idrogenato. I dietisti e chi si occupa di bio raccomandano di leggere le etichette e di acquistare prodotti che utilizzano altre tipologie di olio, cosa effettivamente non facile e alle volte frenata dal valore commerciale del prodotto altrernativo, però senza mai “raccontarci” fino in fondo le motivazioni che rendono negativo questo prodotto largamente diffuso.


Le controversie sono di varia natura: nutrizionale ed ambientale. L’olio di palma dal punto di vista nutrizionale non è così demoniaco, sì, contiene grassi saturi, quelli che fanno aumentare i valori di colesterolo, in percentuale superiore ad altri olii, ma sono temprati da una percentuale maggiore di acidi grassi insaturi, quelli protettivi, soprattutto se l’olio utilizzato è integrale.


Le motivazioni ambientali sono molto più determinate, l’aumento di richiesta ha comportato un aumento esponenziale delle coltivazioniche che ha provocato una diminuzione altrettanto esponenziale delle foreste tropicali in Indonesia e in Malesia, con enorme perdita delle biodiversità ma soprattutto di alcuni importanti polmoni del pianeta.

Ultimo motivo ma molto importante, il contenuto di pesticidi nell’olio di palma è molto elevato a causa delle leggi poco protettive nelle zone di coltivazione, certo non efficaci come le leggi Italiane ed Europee.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*