Londra, incendio al grattacielo, la polizia: “speriamo ci siano meno di 100 morti”

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Londra, incendio al grattacielo, la polizia: “speriamo ci siano meno di 100 morti”

Londra

Le autorità londinesi sperano che non siano più di 100 le vittime dell'incendio alla Grenfell Tower, che ha causato la morte di 17 vittime identificati e almeno 30 feriti. Molti ancora i dispersi.

Londra, si aggrava il bilancio della vittime in seguito ad un incendio che ha distrutto la torre residenziale Grenfell. In totale si contavano 400-500 residenti registrati all’interno della Grenfell Tower, nella zona di Notting Hill, e si spera che non si superi la quota di 100 vittime. Al momento, sono state confermate 17 morti identificati e 30 le persone ancora ricoverate, di cui alcune in gravi condizioni.

Incendio alla Grenfell Tower: i dettagli

Ormai le speranze di ritrovare altre persone vive dopo l’incendio sono minime. Ci sarebbero ancora molti dispersi all’interno della struttura residenziale e Stuart Candy, il quale coordina le operazioni, spera che le vittime non possano essere più di 100.

E’ stata aperta un’inchiesta per indagare sulla causa principale del rogo. L’inferno di fiamme si sarebbe scatenato dal quarto piano della torre: si contano ben 24 piani distrutti dalla furia dell’incendio. L’incendio sarebbe stato provocato dall’esplosione di un frigorifero nell’appartamento del 4 piano.

I testimoni parlano di persone che urlavano e che si lanciavano dalla struttura per sfuggire dal rogo.

Già le precarie condizioni della struttura sarebbero state più volte motivo di contestazione da parte dei residenti, quindi le autorità competenti parlano di tragedia annunciata. Molte le critiche quindi alla premier Theresa May, la quale ha assicurato che le indagini proseguiranno e che si lavorerà duramente per ricercare le cause. Nella mattinata di ieri, Theresa May si è recata sul luogo del disastro, ha parlato con le autorità competenti, vigili del fuoco e soccorritori, al fine di approfondire la situazione e mettere in sicurezza gli altri edifici che versavano nelle stesse condizioni della Grenfell Tower prima di essere ridotto ad uno scheletro dalla fiamme.

Il bilancio purtroppo è destinato a salire e seguiranno ulteriori aggiornamenti sulle indagini. E’ stato dichiarato che ci vorranno settimane al fine di bonificare la zona.

Due italiani tra i dispersi

Tra i numerosi dispersi ci sono due italiani, Gloria Trevisan e Marco Gottardi, fidanzati che si erano trasferiti a Londra in cerca di lavoro.

Scioccante l’ultima chiamata da parte di Gloria ai propri genitori, terminata alle 4 del mattino, momento in cui è caduta definitivamente la linea. Una chiamata in cui la ragazza ringraziava i genitori e li salutava per l’ultima volta.

Laureata in architettura a pieni voti, Gloria Trevisan viene descritta dal padre come una brava ragazza, che aveva deciso di affrontare una nuova avventura con il proprio ragazzo, a causa del basso stipendio che percepiva lavorando in Italia, solo 300 euro al mese. I giovani erano residenti al 23esimo piano.

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