Lottomatica: partita posticipata. Cosa fare con la propria schedina? COMMENTA  

Lottomatica: partita posticipata. Cosa fare con la propria schedina? COMMENTA  

Cosa succede se si è giocata una schedina o si è fatta una scommessa su una competizione sportiva, che viene posticipata? Si ha diritto al rimborso? E se sì, sempre?

Iniziamo, allora, con il precisare che, in caso di una partita o di una qualunque gara sportiva posticipata, relativamente al rimborso della propria scommessa, l’unico regolamento riconosciuto nel nostro Paese, al quale attenersi, è rappresentato dal  Decreto Ministeriale n. 111, dell’1 marzo 2006, che è quello adottato da tutti i rivenditori autorizzati dall’AAMS.


Basandosi su quanto scritto all’interno di tale decreto, pertanto, una scommessa su una gara sportiva deve considerarsi priva di validità nel caso in cui l’avvenimento non si sia svolto entro le 72 ore successive la data stabilita dal calendario ufficiale. Di conseguenza si può chiedere il rimborso della schedina fatta e alle scommesse verrà associata la quota di € 1,00.


Inoltre, nel caso si tratti di una scommessa singola l’importo di emissione del biglietto (quindi il suo costo al giocatore) verrà rimborsato completamente.

Invece, nel caso la gara fosse inserita all’interno di una scommessa multipla e gli altri avvenimenti risultassero vincenti, allora l’importo che viene rimborsato sarà inferiore a quello speso perché differente è la quota, che viene assegnata alla gara non giocata.


Infine, nel caso in cui tale gara fosse inserita sempre all’interno di una scommessa multipla, ma almeno uno degli altri avvenimenti risultasse perdente, il biglietto sarebbe da considerarsi comunque perdente.

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