Luca Laurenti. Le canzoni più belle COMMENTA  

Luca Laurenti. Le canzoni più belle COMMENTA  

Ci si chiede da anni come la sua voce così nasale e un po’ sgraziata possa trasformarsi per magia quando canta: Luca Laurenti piace anche per le sue canzoni

Difficile trovare una cosa che non abbia fatto nel mondo dello spettacolo: Luca Laurenti è sicuramente uno dei più poliedrici showman in circolazione. Siamo abituati a pensare a lui come compagno inseparabile di Paolo Bonolis e ad apprezzare soprattutto le sue scorribande all’insegna della follia e del nonsense, ma Luca è soprattutto un ottimo cantante.


Qualcuno ricorderà il suo esordio avvenuto nell’ormai lontanissimo 1988, nel programma di Gianni Ippoliti “Dibattito!” (preceduto da “Provini”, nello stesso anno), dove faceva l’opinionista con degli improbabili capelli biondi e suscitava ilarità per la sua parlata romanesca e la voce decisamente troppo nasale mentre parlava, per la quale chiunque non gli avrebbe dato 100 Lire per cantare.


E invece, oltre alle cover presentate nei diversi programmi a cui ha partecipato (particolarmente riuscite quelle di Baglioni, De Crescenzo, Billy Joel…), Laurenti ha anche pubblicato due album: il primo risale al 1998 e si intitola Nudo nel Mondo, edito dall’etichetta RTI e dal quale fu estratta, come singolo, la bellissima Innamorarsi noi, con la quale vinse il Premio della Stampa all’edizione di quell’anno di “Un disco per l’estate”. Nell’LP ci sono 12 tracce in totale, di cui 7 in cui Laurenti si è cimentato anche come compositore.


Il 2001 segna lo straordinario successo di Bucatini Disco Dance, interpretata in coppia con Bonolis e lanciata dai banchi di “Striscia la notizia”: si tratta di un mix divertente ed irresistibile, sia nel testo, – in dialetto romanesco -, che nella base musicale. Le lyrics sono una serie di citazioni illustri di canzoni tradizionali, come ‘Na Gita a li Castelli di Silvestri, Roma nun fa la stupida stasera di Trovajoli, Barcarolo romano di Balzani, Tanto pe’ cantà (che costituisce il ritornello) di Petrolini e La società dei magnaccioni di Lando Fiorini.

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La musica è un riarrangiamento medley di alcuni pilastri della disco anni ’70: nel radio edit, You should be dancing dei Bee Gees, Daddy Cool di Boney M e You make me feel di Sylvester, mentre nelle extended version, figurano anche Stayin’ Alive, sempre del mitico trio australiano dei fratelli Gibb, That’s the way (I like it) di KC & The Sunshine Band e Love is in the air di John Paul Young.

Per sfruttare la scia di questa fortunata idea, viene editato anche un album dal titolo omonimo, in cui sono comprese anche delle canzoni ispirate alle diversità cultural-gastronomiche tra Nord e Sud Italia: che Cassoeula Disco Dance, con evidente riferimento al tipico piatto invernale lombardo, con citazioni da La bella Gigugin e Oh mia bela MaduninaBabbà Disco Dance, con protagonista il dolce napoletano per eccellenza, dove invece viene omaggiata la mitica Iamme Iamme.

Con il successo del programma “Avanti un altro”, Laurenti sforna il tormentone Ricordati che devi morire, la cui versione dance esce come singolo nel 2011: un simpatico quanto scaramantico “memento mori”, come dicevano i latini, con il quale il pubblico accoglie l’ingresso del conduttore Bonolis all’inizio di ogni puntata del quiz e ripreso anche nell’edizione più recente di “Ciao Darwin”.

L’ultima canzone da citare è quella natalizia del 2012, Palle di Natale, cantata da Luca Laurenti con simpatiche incursioni dello stesso Bonolis e di altri due personaggi del Minimondo di “Avanti un altro”, Lo Iettatore Franco Pistoni e L’Alieno Leonardo Tricarico. Da segnalare le guest star che hanno preso parte ai cori, che vanno dai veterani Franco Fasano e Raf, alle nuove leve come, ad esempio, Pierdavide Carone, Emma, Annalisa Scarrone e Francesca Michielin.

 

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