L’Udinese si salva nel finale a Palermo (1-1) COMMENTA  

L’Udinese si salva nel finale a Palermo (1-1) COMMENTA  

Dai sette gol a tre tiri in porta. Nel giorno in cui Alexis Sanchez, il mattatore insieme a Di Natale della storica vittoria dell’Udinese al Barbera nella scorsa stagione, trascina il Barcellona a Palma de Maiorca, i friulani ed il Palermo non vanno oltre l’1-1 in una partita intensa ma poco spettacolare che alla fine produce il punto che non serve a nessuno: non escono felici i rosanero, costretti ancora a rimandare l’archiviazione della pratica-salvezza (ma dovrebbe essere una formalità) ed incapaci di togliersi una soddisfazione in una stagione anonima, solo lievemente più contento Guidolin che aggancia anche se forse solo per una notte la Lazio in terza posizione, evita la sconfitta nel finale grazie agli innesti dalla panchina ma non cancella il momento negativo fatto da una sola vittoria nelle ultime otto partite di campionato.


Il dato di appena tre tiri in porta fotografa al meglio una gara a lungo giocata sotto ritmo: per tutto il primo tempo infatti le due squadre, schierate quasi a specchio, hanno giocato ad aspettarsi. Ma se questa è la tattica dell’Udinese, alla fine si può dire che la scelta di Mutti non abbia pagato: 3-5-2 molto prudente volto chiaramente al contenimento per poi sprigionare la velocità di Hernandez e Miccoli nelle ripartenze. Ma l’uruguaiano non è mai entrato in partita mentre il capitano, dopo aver impegnato Handanovic costretto a volare sotto l’incrocio per dire di no ad una sua punizione, ha sbloccato l’incontro alla mezz’ora con un bel diagonale mancino su assist di Barreto al termine di una bella azione in verticale.


Peccato che rimarrà l’unica della partita del Palermo: nella ripresa la squadra si abbasserà troppo concedendo metri di campo ad un’Udinese che, con Pereyra ed Armero per Basta e Pasquale, cambia marcia sugli esterni. I risultati si vedono perché i bianconeri aumentano la pressione occupando la metà campo avversaria ma di occasioni non ne arrivano eccetto un tiro sul fondo di Asamoah ed una conclusione a lato dell’isolato Di Natale. Ma a far svoltare Guidolin è il terzo cambio: Pazienza lascia il campo per Torje ed il rumeno fa finalmente vedere i colpi del suo repertorio. Passaggi di fino ed inserimenti, come quello che a sei dalla fine frutta il pareggio su assist dalla destra dello scatenato Pereyra. A Guidolin può bastare così: in fondo, senza Sanchez, sta facendo miracoli.


Palermo-Udinese 1-1

Marcatori: 31′ Miccoli; 84′ Torje

Palermo: Viviano; Labrin, Milanovic, Mantovani; E. Pisano, G. Migliaccio, M. Donati, E. Barreto (87′ F. Della Rocca), Balzaretti (81′ Aguirregaray); Hernandez (70′ Ilicic), Miccoli. (Tzorvas, Acquah, Vazquez, Budan). All.: B. Mutti.

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Udinese: Handanovic; Coda, Danilo, Ekstrand; Basta (46′ Pereyra), Pinzi, Pazienza (66′ Torje), Asamoah, Pasquale (46′ Armero); Abdi; Di Natale. (Padelli, Neuton, Fernandes, Vydra). All.: F. Guidolin.

Arbitro: Damato (Barletta)

Ammoniti: Ekstrand, Migliaccio ed Ilicic.

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