Lunedì 5 novembre presentazione di Il colore del perdono presso Biblioteca Regionale di Cagliari COMMENTA  

Lunedì 5 novembre presentazione di Il colore del perdono presso Biblioteca Regionale di Cagliari COMMENTA  

“E’ il bianco accecante sfumato in colore di sogno… E’ pulviscolo di talco, è profumo di pane… E’ la Madonna di Gonare”, è il colore del perdono. Il colore del perdono, il nuovo libro di Rosaria Floris, nota ed affermata scrittrice sarda, è un romanzo ambientato nel cuore della Sardegna dove passato e presente si fondono in un’unica realtà. Amore, sentimenti ed emozioni ruotano attorno alle tradizioni dell’isola. L’opera edita dalla casa editrice Condaghessarà presentata lunedì 5 novembre a Cagliari alle ore 17:30 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Regionalein Viale Trieste 137.


Apriranno l’evento la voce di Miti Coi che leggerà alcuni versi dell’opera e Nicola Agus con la sua famosa esibizione strumentale di launeddas. Presenteranno l’ Arch. Angelo Ziranu, noto ingegnere di Orani che si sta occupando del completamento della Sagrada Familia di Barcellona e la Dott.ssa Cecilia Lilliu, Direttore del Servizio Beni librari, Biblioteca e Archivio storico regionali.


Al termine della serata buffet per tutti gli ospiti.

 

Trama del Libro

I protagonisti del romanzo si muovono a Orani, nel cuore della Sardegna, dove hanno trascorso nella casa rossa gli anni fondamentali dell’infanzia e della prima giovinezza. E dove si ritrovano da adulti, dopo tanti anni trascorsi col desiderio di riabbracciarsi e il bisogno di svelare segreti mai sopiti. Segreti che hanno segnato e cambiato i destini delle loro vite. Si delinea in questo quadro una Sardegna ricca di tradizioni, profumi e un forte senso dell’orgoglio. Ma anche scorci di paesi lontani, oltremare, in cui Antonio, giornalista e fotografo, lavora, cresce, ama, vivendo esperienze e storie avvincenti, a volte anche drammatiche, costellate di dolori intensi per la perdita di persone care. Trent’anni di lontananza e voglia di perdono.


Che colore ha il perdono? Ecco la domanda che farà riflettere il lettore. In questo romanzo il perdono è simboleggiato dal bianco, così come bianco è il pulviscolo di talco, bianche sono le sculture di Costantino Nivola, bianco è il colore dell’anima del pittore Delitala nelle sue tele: disamistade, amistade.

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Una storia avvincente, mai banale, una storia nella storia, tante piccole avventure che hanno diviso due fratelli, portando Antonio in giro per il mondo, lontano da Orani, e Gonaria ad aspettarlo, immobile come pietra fitta, come un nuraghe a testimoniare e raccontare il tempo, quel lungo tempo di solitudine, di orgoglio, di potere esercitato, di odio e di voglia di vendetta.

Rosaria Floris

è nata a Cagliari nello storico quartiere di Villanova dove è vissuta fino al matrimonio. Donna di grande impegno sociale e politico, ama fortemente la sua terra e, in modo particolarmente accorato, la sua Cagliari. Una scrittrice con una forte interiorità femminile, dal linguaggio limpido e trasparente.

Nel 2003 pubblica il suo primo libro: E per non morire in silenzio ascolto, simpatico zibaldone di prosa e poesia, per la maggior parte autobiografico. Nel 2006 il suo secondo libro: La voglia di sognare, un testo dove la scrittrice si cimenta con disinvoltura in versi sinceri e immediati. Nel 2010, per i tipi della Condaghes, esce il suo terzo libro:Passeggiando… L’anima di Cagliari, la città vista attraverso una lente particolare, quella dell’anima dei personaggi che l’hanno animata.

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