L’Università e concorsi truccati

Bari

L’Università e concorsi truccati

Un gruppo di docenti universitari di Bari sarebbero indagati perchè avrebbero fatto pressioni irregolari sui concorsi nazionali per docenti di I e II fascia di diritto costituzionale, canonico e pubblico applicato tentando di lasciarli svolgere illegalmente. Si ipotizza anche una pressione degli indagati sull’ex ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini per convincere il Governo a rivedere una norma che riguardava l’adozione di un codice per evitare incompatibilità e conflitti di interesse legate a parentele all’interno dello stesso ateneo. Questa riforma inoltre modifica il procedimento di valutazione degli aspiranti professori con un sorteggio dei membri della commissione proprio per evitare la rideterminazione dell’esito dei concorsi.

La procura ipotizza, quindi, reati per associazione a delinquere per 22 docenti di 11 città. Il fascicolo aperto risale al 2008 e riportano fatti dal 2006 al 2011.

Ancora una volta i baroni vorrebbero farla franca.

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