Chi è Luz, ex direttore Charlie Ebdo

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Chi è Luz, ex direttore Charlie Ebdo

epa04558537 Charlie Hebdo caricaturist Luz reacts during a press conference about the next Charlie Hebdo edition, at the Liberation newspaper headquarters, in Paris, France, 13 January 2015. Charlie Hebdo, the French satire magazine attacked by gunmen on 07 January, will feature cartoons of the prophet Mohammed in its next edition, to be published on 14 January. It will have a print run of 3 million, media reports said, up from an earlier announced run of 1 million, and far in excess of the weekly magazine's usual circulation of 60,000. EPA/YOAN VALAT

Luz, nome d’arte di Renard Luzier, lascerà la direzione del settimanale satirico francese Charlie Ebdo il prossimo settembre. Quattro mesi fa la rivista era stata colpita da un attentato terroristico islamico, che lasciò sul campo 12 persone tra colleghi di Luz e agenti di polizia. Da allora l’ormai ex direttore viveva sotto protezione, oltre che una profonda crisi personale e professionale. Aveva già affermato che non avrebbe più disegnato vignette satiriche su Maometto, non per paura, ma per stanchezza. Ora la decisione di lasciare Charlie Ebdo: “Non sarò più Charlie Hebdo ma sarò per sempre Charlie. È una scelta molto difficile, ci è voluto del tempo. Ma riprendere il controllo di me stesso, ricostruirmi, è diventata una delle mie ossessioni”. Nato a Tours il 7 gennaio 1972, Luz disegnò sia la copertina del novembre 2011 con Maometto che dice: “100 frustate se non muori dalle risate” sia il titolo “Charia Hebdo”, gioco di parole tra Shari’a, la legge islamica e il nome della testata.

Dalla sua matita uscì anche la copertina del primo numero del giornale dopo la strage del 7 gennaio, quella con Maometto che piangendo esibiva il cartello “Je suis Charlie” e la scritta “Tout est pardoneé” (Tutto è perdonato). Luz si salvò dalla strage solo perché quel giorno arrivò tardi in redazione.

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