Mafia, Napolitano: «Contro di me una campagna costruita sul nulla» COMMENTA  

Mafia, Napolitano: «Contro di me una campagna costruita sul nulla» COMMENTA  

L’Aquila – A margine delle celebrazioni del 238° anniversario della Guardia di finanza svoltesi a L’Aquila, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, riferendosi alle ultime polemiche sulle indagini relative alla presunta trattativa tra Stato e mafia, ha detto: «Si sono riempite pagine di alcuni quotidiani con le conversazioni telefoniche intercettate in ordine alle indagini giudiziarie in corso sugli anni della piu’ sanguinosa strage di mafia 1992-1993 e se ne sono date interpretazioni arbitrarie, tendenziose e talvolta persino versioni manipolate.

Ma tutti coloro che sono intervenuti e stanno intervenendo, avendo seria conoscenza del diritto e delle leggi e dando una lettura obiettiva dei fatti, hanno ribadito l’assoluta correttezza del comportamento della presidenza della Repubblica, ispirato soltanto a favorire la causa dell’accertamento della verità anche su quegli anni. Io ho reagito con serenità e con massima trasparenza, disponendo anche che fosse reso noto il testo di una lettera riservata al procuratore generale della Corte di Cassazione.

Io continuerò, perché è mio dovere e mia prerogativa, adoperare affinché vada avanti, nel modo più corretto e più efficace, anche attraverso i necessari coordinamenti l’azione della magistratura.

I cittadini  possono essere tranquilli che terrò fede ai miei doveri costituzionali».

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