Maicon al bivio COMMENTA  

Maicon al bivio COMMENTA  

 

La situazione in casa inter non sembra essere molto tranquilla, dopo il probabile addio di Lucio i dilemmi di Chivu, sembra che anche per Maicon si possano aprire nuovi scenari.


Il contratto del giocatore carioca scade a giugno del prossimo anno, questa stagione è stata vissuta in chiaroscuro da molti giocatori, anche il terzino non è stato risparmiato da molte giornate negative.


Maicon è poi un giocatore che ha mercato, il suo nome viene sempre affiancato di volta in volta a diverse società durante le sessioni estive; l’anno scorso ad esempio era stato accostato più volte al Real Madrid di Mourinho.


Il prossimo anno però la società vorrà ridiscutere l’ingaggio del giocatore, la politica nerazzurra è quella di limitare il monte ingaggi dei suoi tesserati sopra i 30 anni.

L'articolo prosegue subito dopo


Per non lasciare fuggire il giocatore quindi l’Inter dovrà proporgli un ridimensionamento,  oppure cercare di venderlo; le stesse dichiarazioni del procuratore di Maicon, rilasciate ai microfoni di Sky Sport 24, possono essere un campanello d’allarme : “Maicon con l’Inter ha una bella storia d’amore, durata a lungo, ma, come tutte le storie d’amore, a un certo punto può arrivare la fine. Richieste dal Psg o dall’Inghilterra? Sinceramente mi viene da sorridere quando sento che il Paris Saint-Germain vuole tutti; ci sono diverse richieste, ma valuteremo“.

Ora è la società che dovrà valutare attentamente la situazione, privarsi del suo incursore di fascia destra può essere rischioso, nello stesso tempo non si può ancora parlare di volontà del giocatore di abbandonare, il messaggio è stato comunque lanciato alla dirigenza che dovrà rivedere le proposte.

 

Cereda Stefano

 

Leggi anche

About Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*