Malaedilizia: su 26 progetti di case per studenti ne sono stati realizzati solo 4 COMMENTA  

Malaedilizia: su 26 progetti di case per studenti ne sono stati realizzati solo 4 COMMENTA  

Milano non ha certamente la nomea di essere una città universitaria. Per uno studente, trovare casa nel capoluogo lombardo è impresa assai ardua. Gli alloggi appositamente dedicati ai giovani sono pochi e i prezzi delle abitazioni sono fuori dalla loro portata. Ma c’è un fatto che non può che far discutere.


Come riportato dal quotidiano Repubblica, pare infatti che, su 26 progetti approvati per residenze studentesche, solo 4 siano effettivamente stati realizzati. Parte della colpa va certamente alla crisi, ma non solo. Sembrerebbe infatti che, ad esempio, per il progetto di via Malipiero siano stati stanziati dalla Regione ben 1,2 milioni di euro, ma delle case non c’è traccia. C’è solamente un ecomostro lasciato a metà: uno degli imprenditori coinvolti, sospettato di contatti con la mafia, è sparito nel nulla e il progetto non si è più concretizzato. Un altro cantiere iniziato e poi abbandonato è in via Quintiliano, mentre in via Oglio una struttura è stata edificata ma mai aperta. Inoltre, molti dei siti in cui si è pensato di costruire sono piuttosto lontani dagli atenei.


Come dicevamo, complessivamente i casi individuati sono stati 26, per un totale di più di 5200 posti letto, troppi per una città come Milano che non brilla certo nell’accoglienza agli studenti.

Palazzo Marino ha deciso quindi di prendere in mano la situazione, cominciando proprio con un censimento di questi casi di “malaedilizia”. I cantieri dovrebbero partire tra il 2012 e il 2013, chissà se magari anche Milano, come altre sue illustri colleghe, riuscirà finalmente a diventare una città in grado di fornire accoglienza anche agli studenti universitari.

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