Malattia di Alzheimer e vino

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Malattia di Alzheimer e vino

La malattia di Alzheimer è caratterizzata da una degenerazione del funzionamento del cervello ed è la causa più comune di demenza, secondo la Mayo Clinic. Nel vino è stata rilevata la presenza di quantità significative di composti antiossidanti sani che possono essere utili a chi ha il morbo di Alzheimer.

Storia
Bere vino è una pratica comune tra molte culture del Mediterraneo, tra cui la Francia e l’Italia. In uno studio condotto presso l’Université de Bordeaux, in Francia, nel mese di aprile 1997, i ricercatori hanno scoperto che i bevitori moderati di vino – coloro che bevevano 3-4 bicchieri al giorno – oltre i 65 anni non hanno più alti tassi di Alzheimer o demenza, anche se l’alcol è noto per essere un fattore che contribuisce in questi disturbi.

Funzione
Il vino rosso contiene un composto antiossidante chiamato resveratrolo, secondo la Mayo Clinic. Il resveratrolo è considerato utile nel proteggere il rivestimento dei vasi sanguigni da danni e può essere utili nel ridurre il colesterolo e migliorare la funzione cardiaca, tra le altre cose.

Effetti
In uno studio pubblicato nel novembre del 2005 nel Journal of Biological Chemistry, il resveratrolo è considerato utile per abbattere un enzima chiamato β-amiloide che si crede di essere implicato nella progressione della malattia di Alzheimer.

Considerazioni
Il resveratrolo si trova anche in bucce e altri alimenti, come mirtilli e arachidi, secondo la Mayo Clinic.

Attenzione
Bere troppo alcool, compreso il vino rosso, può portare ad alta pressione sanguigna, danni al fegato e alcuni tipi di cancro, secondo la Mayo Clinic.

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