Maledizione Torri Gemelle, 2518 soccorritori si sono ammalati di cancro COMMENTA  

Maledizione Torri Gemelle, 2518 soccorritori si sono ammalati di cancro COMMENTA  

card17

Il disastro delle Torri Gemelle si fa sentire anche a molti anni di distanza. Dal giorno dell’attentato, avvenuto l’11 settembre del 2001, infatti, oltre 2500 soccorritori che hanno lavorato a Ground Zero per le operazioni di soccorso e la lunga fase di rimozione delle macerie, si sono ammalati di cancro. Dati shoccanti riportati dal New York Post che sottolinea come il numero di persone che sono state colpite da un tumore si altissimo, legato dunque alle tossine presenti nella zona del World Trade Center che anzichè calare è aumentato rispetto allo scorso anno, quando erano stati segnalati 1140 casi.

Leggi anche: Allana, 17 anni: ho un tumore a cervello e lo sconfiggerò


Secondo il World Trade Center Health Program del Mount Sinai Hospital di New York, considerando i lavoratori della nettezza urbana, poliziotti, volontari e dipendenti comunali, sono 1655 le persone alle quali è stato diagnosticato un tumore; ma se si aggiungono paramedici e vigili del fuoco il bilancio sale a 2518 persone.

Leggi anche: Oroscopo: il segno del cancro. Caratteristiche e curiosità

Tanto che in molti stanno intentando causa chiedendo maxi risarcimenti, come quello recentemente ricevuto da un capitano dei pompieri in pensione, che dal ‘9/11 Victim Compensation Fund’ ha ricevuto un risarcimento di 1,5 milioni di dollari.

Lavorare mesi tra le macerie delle Torri Gemelle gli è infatti costato malattie polmonari e un cancro al pancreas inoperabile. Ad oggi sono 115 le persone che hanno ricevuto maxi risarcimenti tra i 400mila e i 4,1 milioni di dollari, per un ammontare complessivo di 50,5 milioni.

Leggi anche

Udine: madre picchia brutalmente sua figlia perché non porta il velo
Attualità

Udine: madre picchia brutalmente sua figlia perché non porta il velo

Una giovane studentessa è stata violentemente  picchiata dalla madre perché non portava il velo .   Accadeva a Udine: la ragazza è stata subito allontanata dai Servizi sociali del Comune e collocata in una struttura protetta, sicura attacchi di ira violenta come quello appena subito. La giovane era stata picchiata dalla mamma  solo non aveva messo il velo islamico, giovane che temeva anche la reazione del padre.  La studentessa era infatti stata  sorpresa dalla madre a scuola, mentre era  senza velo. Una ragazzina di origini nordafricane, una brava studentessa in un istituto superiore di Udine, che è stata allontanata d'urgenza dalla Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*