Mamma abbraccia assassino di sua figlia in Tribunale COMMENTA  

Mamma abbraccia assassino di sua figlia in Tribunale COMMENTA  

Sono trascorsi due anni da quando la figlia tredicenne di Andy Guzman-DeJesus è morta a causa di un tragico incidente. Il killer della ragazzina, Jordyn Howe,  all’epoca dei fatti aveva la stessa età. I due ragazzini si trovavano sullo stesso autobus, erano compagni di scuola. Howe, quel giorno, aveva sottratto una pistola trovata in casa e l’aveva portata con sé per mostrarla agli amici. Il ragazzino sapeva che l’arma era carica, ma il colpo mortale che colpì Lourdes al collo era partito accidentalmente, senza che Howe se ne accorgesse.


La mamma della ragazzina morta a causa del tragico errore ha compiuto un gesto esemplare nei confronti del killer di sua figlia: ha accettato il patteggiamento richiesto per evitare che l’adolescente trascorra ancora altri anni in prigione. Howe, dopo la lettura della sentenza, ha chiesto perdono alla donna per la morte della sua compagna di scuola e Andy, per tutta risposta, lo ha abbracciato nell’aula del Tribunale.


Il ragazzo verrà assegnato ad una comunità e porterà la sua testimonianza nelle scuole circa la pericolosità dell’uso delle armi da fuoco.

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