MAMMA, MI ISCRIVI A KARATE?

Infanzia

MAMMA, MI ISCRIVI A KARATE?

L’anno scolastico sta finendo. Ci saranno le vacanze estive, il dovuto riposo per poi riprendere la vita quotidiana, tra lavoro, casa, bambini da accompagnare a scuola e alle varie attività sportive (ne sapete qualcosa, mamme?).Credo proprio che la mia bambina l’anno prossimo, vorrà seguire la sua amichetta, iscrivendosi a karate. Mi tocca documentarmi su “questo” karate! Io ne capisco poco, così ho chiesto l’aiuto di un vero esperto: Bruno Vivona, Direttore Tecnico Sporting Karate Shotokan di Bareggio (Milano). Ecco il suo intervento: “Il karate odierno si è evoluto dall’originaria disciplina di combattimento per diventare grazie allo sudio delle moderne scienze motorie e dell’auxologia (la scienza che si occupa delle diverse fasi di crescita dell’essere umano), una disciplina sportiva completa e propedeutica sia alla crescita fisica, che psicologica e caratteriale. E’ uno sport sano e idoneo al corretto sviluppo dei bambini di ambo i sessi, con eccellenti contenuti formativi e coadiuvati da un innegabile fascino storico-culturale, carico di messaggi positivi e socializzanti.

Non è da trascurare il ruolo dell’insegnante, il Maestro (“Sensei” in giapponese), che utilizzando al meglio le caratteristiche educative di quest’arte marziale, come la disciplina e il rispetto, guida i suoi allievi in un affascinante percorso formativo che risulterà in seguito molto utile alla crescita e alla vita futura dell’individuo.

Per ultimo, ma non meno importante, il ruolo dei genitori: sarà compito dell’insegnante quello di “guidarli”, aiutandoli, se necessario, ad evitare manifestazioni di apprensione e attenzioni sproporzionate, affinchè il bambino possa raggiungere un miglior equilibrio, maggior sicurezza e una graduale consapevolezza dei propri mezzi.

Allora ciao Sensei…

ci si vede a settembre in palestra!

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