Mangia la torta della sorella, picchiato a morte dalla famiglia COMMENTA  

Mangia la torta della sorella, picchiato a morte dalla famiglia COMMENTA  

Un omicidio terribile, per ragioni futili. E’ accaduto nel giugno 2015 quando un ragazzino di soli 9 anni è stato riempito di botte solo per aver ‘rubato’ una torta dal frigorifero di casa. Il bambino decise infatti di mangiarsi parte del dolce che era stato preparato per sua sorella, figlia di Robert Leroy Wilson, compagno della madre di Jack Kirby Garcia. Solo poche ore prima il bimbo aveva compiuto 9 anni: quando è stato sorpreso, è intervenuto lo zio Jacob Andrew Barajas che ha legato Jack ad una sedia, prima che Robert iniziasse a picchiarlo per ore, fino a fargli perdere conoscenza. Un pestaggio al quale prese parte anche la stessa madre, Oriana Iris Garcia, la quale anzichè proteggerlo dalla furia omicida del compagno, massacrò il bambino di botte, lasciandolo morire proprio su quella sedia. L’ambulanza venne chiamata solo quando il bambino perse i sensi, ma la madre respinse i medici dicendo che stava bene.


Ma quattro ore dopo Jack smise di respirare e a quel punto la famiglia chiamò nuovamente un’ambulanza: dopo ore di agonia perse la vita.

Da quel giorno sono state avviate le immagini che hanno portato ad assurde scoperte: sembra infatti che il bimbo non fosse stato mai iscritto a scuola, da quando la donna si era trasferita nell’abitazone del compagno.

Il furto della torta sarebbe avvenuto a causa dei lunghi periodi di digiuno ai quali era costretto. I tre sono stati accusati di abusi sui minori e per Robert è stata emssa una condanna di omicidio di secondo grado, con pena di 30 anni di carcere.

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Si è invece dichiarata innocente la madre Oriana: a febbraio verrà processata. E’ decaduta invece l’accusa di omicidio per Roberta, per il quale rimane solo quella per abusi, con il rischio di una pena di 15 anni.

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