Marcovaldo proroga l’apertura delle mostre allestite al Filatoio di Caraglio COMMENTA  

Marcovaldo proroga l’apertura delle mostre allestite al Filatoio di Caraglio COMMENTA  

Vista la forte affluenza di visitatori, l’associazione culturale Marcovaldo ha deciso di prorogare l’apertura delle due mostre allestite dal Cesac al Filatoio di Caraglio e del progetto speciale di Enrico Tealdi nell’ex albergo Oriente, fino a domenica 16 settembre. “À travers la montagne”, “Mente locale. Nuovi committenti per una mostra” e “Passaggi a Oriente” erano state inaugurate il 13 maggio scorso e avrebbero dovuto chiudere lo scorso 10 giugno. Nessuna variazione, invece, sull’orario di apertura: dal giovedì al sabato dalle ore 14,30 alle 19, la domenica e i festivi dalle ore 10 alle 19. “Passaggi a Oriente” sarà visitabile solo su prenotazione, telefonando allo 0171/618260 o al numero verde della Regione Piemonte 800329329.

Tutti e tre gli eventi espositivi sono stati curati da a.titolo e sono stati concepiti nell’ambito del programma Alcotra 2007-2013 “Insieme oltre i confini” – Viapac (Via per l’arte contemporanea), progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia promosso da Regione Piemonte, associazione culturale Marcovaldo, Conséil général des Alpes de Haute-Provence e Réserve Gèologique des Alpes de Haute-Provence.

Ideato per aprire una via tra Digne-les-Bains e Caraglio, Viapac ha assunto l’arte contemporanea quale risorsa per la valorizzazione del territorio, trasformandola in uno strumento di lettura, di interpretazione ed espressione dell’identità culturale della frontiera alpina e delle aree circostanti. Le due mostre riportano nello spazio espositivo quanto è accaduto fuori dai luoghi tradizionali dell’arte. Le opere esposte sono l’esito di una rete di contatti, incontri e relazioni che, attraverso le montagne e grazie a un’intensa attività di mediazione culturale, hanno coinvolto direttamente i luoghi e i loro abitanti, gli operatori culturali e gli amministratori. Le fotografie, le installazioni, le sculture e i video esposti nelle sale del Filatoio, così come il progetto speciale presente all’esterno del museo, invitano i visitatori a una riflessione sulle idee di confine, di percorso, di territorio e di paesaggio. Le “strade” aperte dagli artisti offrono altrettanti sguardi rivolti alla memoria e al futuro dei luoghi, di chi li abita e ha il piacere di raccontarli, disegnando nel loro insieme una mappa inedita sulle geografie che hanno attraversato.

Come già anticipato, “Mente locale. Nuovi committenti per una mostra” è completata da due progetti speciali allestiti uno all’esterno e uno all’interno del Filatoio, che portano il visitatore fuori dallo spazio museale: “Passaggi a Oriente” di Enrico Tealdi, autore di un allestimento originale di carte e opere pittoriche concepito per le stanze dell’ex Albergo Oriente di Caraglio e “Punta Venezia” di Hannes Egger, nell’ambito di un’operazione artistica sulla geopolitica dei confini, dedicata alle punte Venezia dal Nord Est al Nord Ovest delle Alpi, inaugurata lo scorso anno presso il padiglione Austriaco della Biennale di Venezia.

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