Maria Elena Boschi è l’italiana fra le personalità che cambiano l’Europa

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Maria Elena Boschi è l’italiana fra le personalità che cambiano l’Europa

L’Italia cambia, l’Europa cambia, tutto il mondo cambia. La parola riforme è il termine del vocabolario politico utilizzata con la maggiore frequenza, come se nuovo fosse sinonimo di corretto, a prescindere da qualsivoglia altra considerazione.

In questo universo in mutamento, non è di certo il popolo a stabilire le regole del futuro, perché i poteri della democrazia rappresentativa possono essere molto più limitati, nella pratica, di quanto non lo siano, in teoria. E’ perciò inevitabile che esista un gruppo ristretto di menti elette, davanti a tutti, con un indice biblico puntato verso il percorso da intraprendere. Questa è la via verso il futuro, dicono, è qui che si deve andare. Una descrizione pittoresca e, non c’è alcun dubbio, connotata da un contenuto soltanto parziale di verità, ma di quel poco, a volte, ci si può accontentare.

C’è chi a provato a stilare l’elenco di queste menti elette, cioè i nomi delle persone che stanno lavorando con successo al cambiamento del nostro vecchio e malandato continente, che si avvia verso il futuro come una diva un tempo bellissima, ma sul cui volto, oggi, i segni del tempo non si possono più ignorare.

Fascino, sì, bellezza, certo, quella c’è ancora. Di certo, però, mancano quella freschezza e la spensieratezza che solo la gioventù riesce ad avere. L’elenco lo ha fatto il sito politico.eu e, come sempre accade per operazioni di questo genere, le sorprese non sono mancate.

Per il nostro paese, infatti, c’è un solo nome, quello della ministra Maria Elena Boschi. Sì, proprio lei, perché lei è una “riformatrice costituzionale” che ha “messo fine a un sistema in cui le due camere hanno uguali poteri, che significa una maggiore lentezza del processo legislativo”. Come dire: eccola, l’eroina che, alla fine, ha distrutto la tremenda e illogica ingiustizia su cui si basava il sistema politico italiano. La parentesi sul fatto che, secondo questo sito, “le due camere hanno uguali poteri”, come se non fossero nient’altro che una il doppione dell’altra, è talmente ampia che è preferibile neppure aprirla. Fatto sta che Maria Elena Boschi, oltre ad avere dimostrato “che la giovane età non è incompatibile con il successo politico”, si è rivelata una statista di primissimo piano, “ha evitato scivoloni politici e si è anche sentita libera di dissentire dal suo mentore (Matteo Renzi, ndr), come ad esempio sulle unioni civili, essendo a favore dei matrimoni gay”. “Non c’è da meravigliarsi” conclude il sito “che molti la vedano diretta ad incarichi più alti”.

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