Marino negli USA, Papa imbestialito, Giubileo alle porte

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Marino negli USA, Papa imbestialito, Giubileo alle porte

La vicenda che ha visto protagonista il sindaco di Roma Ignazio Marino sembra sempre più quella della festa con l’imbucato.

Nessuno lo ha invitato, ma lui è lì. Tutti lo guardano, lo salutano, ma poi iniziano a chiedersi l’un l’altro: ma l’hai invitato tu?

Se l’ospite non è gradito, poi, di certo anche chi lo ha invitato non ammetterebbe mai di averlo fatto, ed ecco che si viene a creare una situazione davvero spiacevole.

A incrementare il livello di imbarazzo, ci si sono messi poi i conduttori della trasmissione radiofonica La Zanzara, che hanno contattato Monsignor Vincenzo Paglia con una perfetta imitazione di Matteo Renzi, agguantando commenti come “il Papa è imbestialito” e “il sindaco si è un po’ imbucato”.

Cosa abbia spinto Marino a “imbucarsi”, per replicare l’espressione strappata con l’inganno al porporato, andando ad infilarsi in una situazione così penosa, è un mistero che, forse, non avrà mai spiegazione.

Con il Giubileo alle porte, l’urgenza, adesso, è proprio quella di uscire dalla buca in cui il sindaco è cascato (o si è buttato), quindi, dall’ufficio del primo cittadino romano è uscito allo scoperto il numero due del Campidoglio, Marco Causi, che ha commentato: “rapporti incrinati? A me non risulta affatto.

E poi pensate davvero che a predisporre gli aspetti logistici e organizzativi del Giubileo se ne occupi il Papa direttamente? A breve avremo una nuova cabina di regia con monsignor Fisichella, ed è a quel livello che si svolge un lavoro che è di tipo logistico, organizzativo e di coordinamento. Non c’è nessuna polemica, ovviamente”.

Insomma, fra Marino e il Papa, secondo Causi, tutto andrebbe a gonfie vele, con buona pace del Papa stesso, a questo punto, che senza alcun motivo avrebbe ritenuto di sottolineare che ‘lui non l’ha invitato’ con quel tono velenoso e sorprendente, al quale il popolo dei fedeli non è per nulla abituato.

A cercare di calmare le acque ci ha pensato anche il portavoce del Vaticano, Padre Francesco Lombardi, che, parlando delle dichiarazioni di Monsignor Vincenzo Paglia alla Zanzara, ha parlato di “affermazioni riportate da una conversazione privata”, che “non possono esprimere in alcun modo le posizioni della Santa Sede”.

La riuscita del Giubileo è questione di interesse nazionale e palcoscenico di risonanza mondiale.

La speranza è che la questione possa essere relegata al passato nel più breve tempo possibile, lasciando spazio alla cooperazione e sgombrando il campo da “queste polemiche che vengono create ad arte per danneggiare l’immagine di Roma”, come dice Ignazio Marino.

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