Marò, secondo il ministro indiano non rischiano pena di morte COMMENTA  

Marò, secondo il ministro indiano non rischiano pena di morte COMMENTA  

Non vi sarebbero rischi di una condanna alla pena di morte per i due marò. Almeno secondo quanto lasciato intendere dal ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid durante un breve colloquio con alcune agenzie italiane in occasione di una visita a Mosca.

Secondo quanto riferito dal ministro il processo ai due marò italiani, accusati di aver ucciso due pescatori indiani, potrebbe durare due-tre mesi. “Nella legge indiana esiste un’attenuante molto cruciale, quella della buona fede – ha ricordato il ministro – Se uno agisce in buona fede non c’è colpevolezza penale”.

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