Marocchina picchiata e violentata davanti suo figlio perché non porta il velo

Cronaca

Marocchina picchiata e violentata davanti suo figlio perché non porta il velo

Marocchina

A Torino una donna marocchina, dopo essere stata rimproverata da un amico, è stata picchiata e violentata dal compagno perchè non portava il velo.

A Torino una donna marocchina, dopo essere stata rimproverata da un amico durante una cena, è stata picchiata e violentata dal compagno perchè non portava il velo.

Marocchina picchiata dal compagno perchè non portava il velo: il racconto della vicenda

Una donna marocchina è stata picchiata dal compagno perchè non portava il velo. La triste vicenda è avvenuta a Torino, con la donna che però è riuscita ad avere la forza di denunciare il compagno.

Ricapitoliamo ciò che è successo. La donna, marocchina, è islamica, ma non porta il velo e veste all’occidentale. Insieme al marito e al figlio si reca a casa di un amico per una cena. Tutto era iniziato bene, con qualche piatto tipico. Ma la situazione cambia a causa di alcuni commenti e critiche da parte del padrone di casa per il fatto che non portasse il velo e per il suo abbigliamento (non di certo provocante, ma comunque con un taglio all’occidentale): “Non lo sai che il velo è obbligatorio?”, ha rimproverato l’amico.

Queste parole hanno fatto spazientire la donna.

Ma la reazione del marito è stata completamente diversa. L’uomo infatti ha deciso di “punirla”, trascinandola nella camera da letto, dove il bambino già dormiva, per poi picchiarla e violentarla.

Prima ancora che la donna riuscisse a rispondere all’amico, l’uomo, che evidentemente si è sentito chiamato in causa, non l’ha fatta parlare sferrandole invece uno schiaffo. Lei comunque non si è fatta intimorire e ha risposto a tono all’amico. La cena si è poi conclusa senza altre discussioni, almeno in apparenza.

La situazione è degenerata una volta che la coppia è tornata a casa, con la donna che, come descritto in precedenza, è stata “punita” dal marito che l’ha picchiata e violentata.

La denuncia della donna

La ragazza, però, ha avuto la forza di denunciare il marito una volta rientrata in Liguria, dopo essere fuggita da Torino insieme al figlio e senza soldi. Infatti, la coppia abita a La Spezia.

Il giorno successivo dopo aver subito la violenza, infatti, la donna è riuscita a raggiungere la Stazione di Porta Nuova e dopo aver chiesto l’aiuto della polizia, senza però spiegare quello che le fosse capitato, è salita sul primo treno per Genova.

Una volta raggiunta la Liguria, ha raccontato l’episodio di cui è stata vittima alla Polfer di Genova.

L’uomo, un marocchino di 31 anni (la stessa età della moglie) è stato denunciato per maltrattamenti e violenza sessuale. In questo momento, la donna e il figlio sono ospiti in una comunità protetta.

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