Ancora freddo, da martedì ulteriore crollo delle temperature COMMENTA  

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Martedì nuova perturbazione atlantica
Martedì nuova perturbazione atlantica

Martedì è in arrivo una nuova perturbazione atlantica, previsto freddo accompagnato da copiose nevicate, ecco le regioni interessate dal possibile peggioramento previsto per Martedì 19 Gennaio.


Dopo un autunno piuttosto mite, tra Giovedì 14 e Venerdì 15 Gennaio il clima è radicalmente cambiato, con un crollo delle temperature fino a 15 gradi in meno. Oltre alle correnti gelide in molte regioni italiane era prevista la neve che non ha tardato ad arrivare.


Gli esperti meteo hanno da poco annunciato un ulteriore peggioramenti a partire dal 19 Gennaio, con l’arrivo di freddo e neve anche a basse quote.


La nuova settimana si è aperta con un miglioramento del meteo sulle regioni medio Adriatiche e meridionali, con precipitazioni a carattere nevoso solo in mattinata. Al Nord il sole delle prime ore lascerà il posto all’arrivo di nubi sparse. Le temperature inizieranno a scendere, anticipando un graduale peggioramento da martedì 19 gennaio 2016. Le previsioni meteo a partire da tale data segnano una possibile perturbazione atlantica che riguarderà in modo particolare le regioni tirreniche dove sarà possibile neve anche a basse quote. Le temperature previste saranno molto basse, con possibile freddo intenso. Gli esperti consigliano di tenersi aggiornati sulle prossime previsioni meteo che potrebbero subire un’ulteriore sferzata nelle successive giornate, soprattutto per chi deve mettersi in viaggio verso le zone interessate dalla perturbazione.

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I meteorologi hanno calcolato che la neve potrebbe cadere in Italia in due giornate e cioè Martedì 19 e Giovedì 21 Gennaio e l’evento potrebbe risultare molto intenso in Liguria, Toscana, Emilia, Lazio e Campania toccando anche il Nord Italia anche se in maniera debole.

La perturbazione dovrebbe provenire dalla Spagna e se riesce a penetrare nel blocco anticiclonico che si è stabilito in Atlantico, raggiungerebbe l’Italia il 19 Gennaio, scivolando poi verso la Grecia.

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