Matri-gol: la Juventus piega e stacca l’Udinese (2-1)

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Matri-gol: la Juventus piega e stacca l’Udinese (2-1)

L’Udinese corre? No problem, la Juventus lo fa di più. La squadra di Conte vince la “partita da sei punti”, come l’aveva definita l’allenatore alla vigilia, e stacca l’Udinese ora distante proprio sei lunghezze. Favorita anche dall’eccellente manto dello Juventus Stadium quasi impermeabile alla fitta nevicata, la capolista ha affrontato una partita così difficile con la solita grinta e la solita corsa oltre che alla capacità di adattarsi all’avversario: merito degli accorgimenti tattici di Conte che si schiera ancora una volta a specchio come all’andata e come a Napoli trovando la solita eccellente risposta della squadra, impeccabile in fase di non possesso e finalmente cinica sotto porta grazie a super-Matri. Quello che avrebbe voluto fare anche l’Udinese ma il progetto è riuscito a Guidolin solo a metà: se infatti nel primo tempo gli ospiti, pur non impensierendo quasi mai Buffon, erano riusciti ad imbrigliare la Juve grazie alla ragnatela di centrocampo ed alla coppia Armero-Pasquale, implacabile su un Lichtsteiner meno brillante del solito, nel secondo è stata paradossalmente proprio l’Udinese ad accusare per prima la stanchezza alzando di fatto bandiera bianca dopo il secondo svantaggio.

Nei primi 45’ si era assistito ad una partita intensa ma tatticamente bloccata e non a caso gli unici pericoli sono arrivati dalle ripartenze sui rispettivi calci d’angolo: in apertura Estigarribia fila verso Handanovic che si salva in uscita mentre dall’altra parte Buffon è attento sui tiri dalla distanza di Abdi ed Armero.

E’ comunque la Juve a fare la partita e ad attaccare soprattutto a sinistra, laddove arriva il vantaggio al 42’: cross di Estigarribia, Quagliarella incorna trovando la respinta di Handanovic proprio sui piedi di Matri, lesto ad appoggiare in rete. E’ il gol che spacca la partita perché dagli spogliatoi rientra un’Udinese sì più coraggiosa, con Floro Flores per l’oscuro Abdi, ma che finisce travolta in avvio dalla pressione della Juventus. Così il pareggio siglato dallo stesso Floro, all’11’, su fulminante azione di contropiede rifinita da Basta ed avviata da un errore a centrocampo di Vidal, è solo un episodio in una ripresa interamente juventina: dopo un leggero sbandamento (Di Natale sfiora il colpo ancora di rimessa), la capolista torna ad attaccare in massa, Conte inserisce Marchisio per Quagliarella e dopo due minuti il Principino spizza il pallone che Matri trasforma in rete dopo aver ottimamente aggirato Ferronetti. E’ un colpo durissimo per i friulani, che non dispongono delle necessarie alternative in panchina e neppure del fiato necessario per provare la rimonta: gli unici brividi per Conte vengono da un liscio nel finale di Bonucci non sfruttato da Di Natale.

Poi parte la solita festa della Juventus Stadium: la Juve camaleonte non conosce ostacoli.

Juventus-Udinese 2-1

Marcatori: 42′, 62′ Matri; 56′ Floro Flores

Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (86′ De Ceglie), Vidal, Pirlo, Giaccherini, Estigarribia (64′ Pepe); Matri, Quagliarella (60′ Marchisio). (Storari, Marrone, Borriello, Del Piero). All.: A. Conte.

Udinese: Handanovic; Ferronetti, Danilo, Domizzi (73′ Battocchio); Basta, Isla (85′ Pereyra), Fernandes, Armero, Pasquale; Abdi (46′ Floro Flores); Di Natale. (Padelli, Neuton, Ekstrand, Torje). All.: F. Guidolin.

Arbitro: Valeri (Roma)

Ammoniti: Fernandes, Vidal, Giaccherini, Ferronetti, Di Natale ed Armero.

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