Matrimoni omosessuali nelle comunità tribali indiane COMMENTA  

Matrimoni omosessuali nelle comunità tribali indiane COMMENTA  

 

A Orissa, nel distretto di Koraput, due donne Kondh, entrambe appartenenti alla società tribale, hanno sfidato ogni norma e tradizione quando hanno stretto il “Nodo Nuziale”.

Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è ormai una cosa abbastanza comune nel mondo occidentale, dove in alcuni Paesi i matrimoni gay sono stati legalizzati. In India i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono guardati dall’alto in basso, come fossero un atto di sfida all’antica istituzione del matrimonio che, secondo molti, ha come unico fine quello della procreazione e della realizzazione di una famiglia. Inoltre in India l’omosessualità è ancora un reato ed è perseguibile dalla legge.  Qualsiasi rapporto fisico o emotivo tra persone dello stesso sesso è malvisto dalla maggior parte dei membri della nostra società conservatrice. Coppie di gay e lesbiche sono perseguitate, cacciate e ostracizzate dalla nostra società e, con essi, anche le loro famiglie vengono spesso perseguitate.


Nello Stato orientale dell’India, ad Orissa, nel distretto di Koraput, due donne Kondh entrambe appartenenti alla società tribale, hanno sfidato ogni norma sposandosi e stringendo così il classico “Nodo Nuziale”.

Nel remoto villaggio di Narayanpatna, Bateka Palang, 30 anni, e la sua sposa Maleka Nilsa, di 25, sono state dichiarate ufficialmente marito e moglie e il loro matrimonio è stato celebrato in presenza della famiglia.


La storia d’amore di Bateka e Maleka è la realizzazione di un film di Bollywood. È interessante notare che gli anziani del villaggio hanno a malincuore dato la loro approvazione al matrimonio della coppia, poiché ritenevano che fosse un evento che meritasse di essere messo a tacere per non ricoprire di disonore e vergogna l’intero villaggio.


Bateka e Maleka sono cugine e Bateka era solita visitare la casa di Maleka per impostare il tono del loro romantico parlè. Il corteggiamento è andato avanti per ben quattro anni e quando i genitori hanno iniziato a sospettare che tra loro ci fosse un rapporto per così dire insolito, hanno tentato di separarle. Quando la pressione e la minaccia dell’intera comunità divenne insopportabile fuggirono entramei ma in seguito furono viste insieme ad una fiera di paese e catturate.

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Bateka e Maleka erano follemente innamorate l’una dell’altra ed erano costantemente insieme e sia la famiglia che gli abitanti del villaggio, intuendo la natura ribelle della coppia, finalmente hanno acconsentito alla loro volontà. Questo è forse il primo matrimonio tra persone dello stesso sesso che abbia avuto luogo all’interno di una società così saldamente radicata alle tradizioni tribali come quella indiana. Secondo la tradizione Kondh, la famiglia dello sposo deve offrire una dote alla famiglia della sposa, così del vino e una mucca sono stati consegnati alla famiglia della sposa prima del matrimonio.

Dopo il matrimonio queste sono state le parole della coppia: “Siamo lieti di essere marito e moglie e ci impegnamo a vivere insieme. Se la comunità o le nostre famiglie cercheranno ancora di separarci, allora scapperemo di nuovo”. L’unico desiderio della coppia è sempre stato unicamente quello di vivere insieme una vita felice, come marito e moglie.

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