Mattarella "no alla paura", ma per Salvini è complice degli scafisti

Mattarella “no alla paura”, per Salvini è complice degli scafisti

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Mattarella “no alla paura”, per Salvini è complice degli scafisti

migranti canale di sicilia

Il Presidente Mattarella intervenuto al Meeting di Rimini ha invitato a non costruire muri contro i migranti. Per Salvini è un complice degli scafisti.

Non bisogna “farci vincere dalle paure”, “dalle paure antiche e da quelle inedite”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Meeting di Rimini. Nel corso del suo intervento, il Capo dello Stato, riferendosi alla questione dei migranti, ha parlato del momento storico che stanno vivendo l’Italia e l’Europa definendolo “un tempo di cambiamenti epocali”.

“Non ci difenderemo alzando muri verso l’esterno” ha sottolineato Mattarella, secondo il quale “occorre ricominciare a costruire ponti e percorsi di coesione e sviluppo” nell’ottica di un “destino da condividere” per una società che abbia al suo centro i giovani.

Dura la reazione del leader della Lega Matteo Salvini, affidata a un post su Facebook. “Mattarella anche oggi predica accoglienza, invita a costruire ponti, dice che non si può vietare l’ingresso agli immigrati.

Buono? No, complice di scafisti, sfruttatori e schiavisti. L’anno scorso 107.000 italiani (22.000 giovani) sono scappati all’estero per lavorare, ma Mattarella preferisce preoccuparsi dei clandestini”.

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