Matteo Salvini annuncia: “Tornerò a Napoli e andrò in piazza” COMMENTA  

Matteo Salvini annuncia: “Tornerò a Napoli e andrò in piazza” COMMENTA  

Matteo Salvini annuncia: "Tornerò a Napoli e andrò in piazza"

Dopo le violente proteste contro la sua presenza in città, il leader della Lega Matteo Salvini attacca De Magistris e annuncia che tornerà a Napoli: “E stavolta andrò in piazza”

Intervistato da Roberto Fuccillo per l’edizione di Napoli del quotidiano La Repubblica, il numero uno della Lega, Matteo Salvini, si dice sconcertato per gli scontri avvenuti nel corso del corteo di protesta contro la sua presenza nel capoluogo campano e attacca il sindaco Luigi De Magistris per aver appoggiato la manifestazione. Annunciando che tornerà in città e questa volta terrà il suo comizio in una piazza. Magari proprio in quella del Plebiscito.


“Quello che è successo a Napoli non l’avevo mai visto. E la cosa più grave è l’appoggio dato dal sindaco”, ha sottolineato Salvini, accusando il primo cittadino di essere stato irresponsabile per non aver preso le distanze dalle proteste, il cui bilancio sono stati numerosi danni in città e parecchi agenti feriti. “Io sto con quei poveri agenti, che guadagnano 1.200 euro al mese anche per difendere gli animali contro cui stanno combattendo”, ha aggiunto il leader leghista.


Matteo Salvini ha anche ribadito che quanti hanno marciato contro di lui non l’hanno fatto perché contestano le sue idee, bensì perché “non hanno la testa a posto”. E all’accusa di aver fomentato gli scontri con le sue parole di fuoco all’indirizzo dei giovani dei centri sociali, accusati di non manifestare contro la camorra perché forse i loro genitori hanno a che fare con la criminalità, ha risposto: “È un fatto: non vedo cortei contro la camorra, l’abusivismo, il caporalato”, non modificando i una virgola la propria posizione.


Il segretario del Carroccio ha inoltre espresso la volontà di tornare a Napoli e questa volta prendersi spazi più ampi: “Ora arriva la bella stagione, ci piace l’aria aperta, la prossima volta voglio avere la libertà di girare per le periferie, fra la gente delle case popolari, e parlare a piazza del Plebiscito“. Un annuncio che sa quasi di sfida.

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E, quando gli si ricorda che gli scontri se li porta dietro ovunque vada, non solo a Napoli, Matteo Salvini si scaglia contro uno dei suoi arci-nemici: i centri sociali. Promettendo che, quando la Lega sarà al governo, dopo aver sgomberato i campi rom, si occuperà anche di loro, perché “hanno la stessa utilità sociale”.

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