Maturità, seconda prova scritta: Aristotele per il classico COMMENTA  

Maturità, seconda prova scritta: Aristotele per il classico COMMENTA  

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ROMA – E’ Aristotele l’autore scelto per la versione di greco al liceo Classico. “Non il caso ma la finalità regna nelle opere della natura”. E’ questo, secondo quanto si è appreso, il passo di Aristotele oggetto della prova di greco al liceo Classico.


PER SCIENTIFICO GEOMETRIA E TEOREMA LAGRANGE – Quesiti di geometria analitica e un’applicazione del teorema di Lagrange per il secondo scritto al liceo Scientifico Tradizionale. Il primo problema dello scientifico tradizionale – conferma Skuola.net – è un problema di sola analisi; il secondo invece contiene molte richieste di geometria analitica e sembra più difficile, se non altro per i calcoli. I quesiti sono abbastanza variegati: il quinto è un Problema sul Principio di Induzione, molto complesso. L’ottavo è un’applicazione del teorema di Lagrange. Il Nono è una domanda “storica”. Nel complesso, secondo l’esperto del portale, un ricercatore di matematica all’Università di Potenza, la seconda prova di matematica allo scientifico tradizionale è fattibile, anche se con qualche richiesta più complessa delle altre. Alla redazione di Skuola.net sono arrivate, alle 9.00 circa, foto scattate all’interno di una scuola.

Dopo la prova di italiano ieri, i 497.310 candidati (23.944 privatisti) della Maturità 2012 affrontano stamani il secondo scritto. Anche questo, come il primo, è predisposto dal ministero, ma varia da indirizzo a indirizzo. Ha come obiettivo quello di accertare che il candidato abbia specifiche conoscenze relative al corso di studi frequentato. La prova può essere articolata in più proposte a scelta del maturando che può decidere anche la lingua in cui svolgere la traccia proposta nel caso per il suo corso di studi sia uscita come materia la lingua straniera.

Quest’anno gli studenti si dovranno cimentare con Greco al Classico, Matematica allo Scientifico, Lingua straniera al Linguistico, Pedagogia al Pedagogico, Figura disegnata all’Artistico. Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova può essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell’istituto. Naturalmente restano validi anche oggi i divieti all’uso di telefonini, palmari pc e affini. In classe saranno ammessi soltanto, come da tradizione, dizionari di lingua e calcolatrici non programmabili.

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(Fonte Ansa)

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