Ex membro dei Nuclei Armati Rivoluzionari, già braccio destro del boss Enrico De Pedis (da cui è stato tratto il personaggio del Dandi in Romanzo Criminale) e luogotenente dell’estremista di destra Massimo Carminati, Lattarulo venne condannato nel 2000 “in quanto membro dell’associazione a delinquere banda della Magliana”. Racket, gioco d’azzardo e usura erano il suo ambito di competenza.
Qualche tempo dopo, nel luglio 2008, Alemanno gli affida il ruolo di consulente esterno per le Politiche Sociali, incarico che manterrà, quasi senza interruzione, fino a dicembre 2010 e che lo porterà a guadagnare più di 43mila euro. La carriera politica di Latturo non è terminata, visto che oggi è segretario particolare dell’attuale presidente della Commissione politiche sociali Giordano Tredicine.
«Se non fossimo di fronte ad un particolare caso di omonimia, tale nomina sarebbe un fatto di inaudita gravità, ben più pesante degli stessi eventi giudiziari che finora hanno coinvolto il Campidoglio» aveva denunciato a suo tempo Barbera.
Come se un condannato che ricopre incarichi pubblici fosse ancora una cosa di cui ci si dovrebbe sorprendere









