Mazzarri story

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Mazzarri story

E venne il giorno dopo Stramaccioni, dopo la debacle contro l’Udinese l’Inter, Moratti ha deciso di voltare pagina e di affidare la squadra nerazzurra alle mani di Walter Mazzarri.

Il tecnico di san Vincenzo è il nuovo allenatore interista e dovrebbe essere presentato ufficialemente il 6 giugno; ma chi è Walter Mazzarri ?

Nasce il 1 ottobre 1961, gioca nelle giovanili del Follonica e poi in quelle della Fiorentina; passa al Pescara e disputa il suo primo campionato professionistico in serie B nel 1981-82: 26 presenze e 4 reti.

Ruolo centrocampista l’anno successivo passa al Cagliari in serie A dove gioca solo 4 partite nel massimo campionato; va poi alla Reggiana in serie B ma disputa anche qui solo poche partite; nel 1983-84 approda ad Empoli, rimarrà con il club toscano per 5 stagioni.

In Toscana gioca gli ultimi due campionati in serie A, dopo Empoli gioca con Licata (serie B 1988-89), Modena (c1 1989-90), Nola (c1 1990-91 – inizia il campionato 1991), Viareggio (c2 da novembre 1992), Acireale (c1 1992-93 – B 1993-94) e infine Torres (c2 1994-95).

La sua carriera da allenatore incomincia nel 1996, è il secondo di Ulivieri dal 1996-97 fino al 1998-99; i primi due campionati al Bologna, l’ultimo al Napoli.

Per un biennio allena la primavera rossoblu del Bologna, passa poi alla panchina dell’Acireale nel 2001-02 in C2; l’anno dopo si accomoda alla Pistoiese in C1 per poi passare nel campionato successivo al Livorno in B che al termine del campionato viene promossa in serie A.

Il tecnico viene poi ingaggiato dalla Reggina, Mazzarri guida la squadra calabrese in tre campionati di serie A, tre annate che si concluderanno con la salvezza.

Nel 2007-08 passa alla Sampdoria, la prima stagione è positiva e vede i liguri qualificarsi per la coppa Uefa, l’anno successivo però le attese non vengono rispettate: il campionato vede la squadra blucerchiata impegnata nella lotta per non retrocedere, nella coppa Uefa i liguri vengono eliminati ai 1/16, in coppa Italia la squadra arriva alla finale, ma la coppa viene vinta dalla Lazio ai calci di rigore; al termine del campionato il tecnico non viene confermato.

Mazzarri inizialmente non trova una squadra, approderà a Napoli dopo l’esonero di Donadoni, la stagione si conclude con un 6° posto e con la qualficazione alla Europa League.

La stagione successiva vede il Napoli arrivare 3°, la posizione permette ai partenopei di partecipare alla Champions League; l’anno seguente la squadra azzurra viene inserita in un girone di ferro con Bayern Monaco-Manchester City e Villareal.

A dispetto delle previsioni però gli uomini di Mazzarri riescono però a qualficarsi al turno successivo, saranno poi eliminati dal Chelsea agli ottavi.

Il campionato è altalenante, forse la squadra accusa anche l’eliminazione, e al termine del campionato i partenopei si piazzano al 5° posto; quella stagione vede però la vittoria nella finale di Coppa Italia contro la Juventus di Conte.

Il campionato appena concluso ha visto la compagine azzurra arrivare al 2° posto, ora Mazzarri cercherà di poter vincere qualcosa di importante con l’Inter; certo la Milano nerazzurra non è sicuramente un ambiente facile e tranquillo.

E’ anche vero che non si può pretendere molto dal tecnico, la formazione è ancora da scoprire; correttamente, i giornali hanno parlato di un contratto che prevede un premio per il raggiungimento del 3° posto.

Non penso che sia assurdo pensare in questo momento ai piccoli passi, quest’anno dopo un buon avvio la squadra si è persa per strada; meglio fare il punto della situazione e ricominciare a costruire mattone dopo mattone una squadra solida e vincente.

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.