Mediashopping by China, blitz al porto di Ancona COMMENTA  

Mediashopping by China, blitz al porto di Ancona COMMENTA  

La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane, sono riusciti, a seguito di una sofisticata indagine in collaborazione con il governo cinese, a portare a termine un maxi sequestro di prodotti contraffatti targati Mediashopping.


Il blitz, avvenuto al porto di Ancona, si è concentrato in un container proveniente dalla Cina e destinato al mercato italiano, contenente oltre 800 articoli di vario genere già con etichettati prezzi ribassati fino al 50%.

Il business della contraffazione è sempre in azione, ma era impensabile che potessero entrare nel mirino anche dei prodotti di bassa utilità e pubblicizzati di notte; evidentemente c’è una richiesta maggiore di quello che si possa immaginare.


Sarebbe stato divertente vedere in televisione anche una “Gil made in China” con i suoi tre minuti mai rispettati.

Francesco Alessandro Sereni

 

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