Meglio il cotone o di poliestere?

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Meglio il cotone o di poliestere?

cotone o poliestere

Il cotone e il poliestere sono due tessuti totalmente diversi tra loro. Scopriamo insieme qualcosa in più dei due.

Il cotone e il poliestere sono due tessuti totalmente diversi tra loro. Scopriamo insieme qualcosa in più dei due.

Meglio il cotone o il poliestere?

Sappiamo che il modo in cui dormiamo influenza la nostra giornata. Un materasso di qualità è necessario per un buon sonno, e una biancheria da letto adatta e confortevole è altrettanto essenziale. Il migliore letto per voi è quello in grado di soddisfare le vostre esigenze, parlando in termini di calore, traspirabilità e manutenzione.
La scelta del miglior letto per soddisfare le vostre esigenze inizia con la comprensione delle proprietà delle fibre che compongono il tessuto. Fibre di cotone e poliestere portano vantaggi e svantaggi, e la comprensione di queste differenze vi aiuterà scegliere quello giusto a seconda delle vostre necessità.

La storia del poliestere

Il cotone è stato fabbricato per migliaia di anni, mentre la produzione del poliestere cominciò soltanto nel 1950. Fu scoperto da Wallace Carothers e dal suo team di ricercatori mentre lavorava per la Du Pont de Nemours nel 1930.

Fu Du Pont stesso a volere che Carothers sviluppasse la sua ricerca riguardo i materiali artificiali, stabilendo che la ricerca di base era la migliore strada da percorrere.
Quando Carothers e il suo team scoprirono un polimero forte – che poteva essere disegnato in una fibra – decise di cambiare il corso della ricerca e sviluppo in nylon. Lo sviluppo del poliestere venne dunque accantonato.

Nel 1945 Du Pont acquistò i diritti per l’ulteriore sviluppo di poliestere. Da cotone a poliestere: a partire dal tardo 1950 alcune miscele dei materiali vennero rese disponibili sul mercato globale. A causa del relativo uso come un tessuto stretch di poly, il cotone tessuto si è trasformato in un materiale che potesse essere utilizzato per indumenti e biancheria da letto.

Il poliestere venne in seguito combinato con tessuti di cotone per risolvere alcuni dei problemi che la gente avrebbe riscontrato utilizzando prodotti costituiti al 100% da cotone.

Ad esempio, a differenza del cotone, il poliestere non si stropiccia e non perde mai la sua forma.

I vantaggi

Il poliestere è una fibra artificiale – un prodotto dell’industria del petrolio – e può essere prodotto a buon mercato. Si tratta di una fibra forte e resistente al sole. Può essere ricavata da una fibra sottile che può essere tessuta in due modi: sottile, che imita l’aspetto di tessuti costosi come seta o cotone; o in un tessuto di peso medio, decisamente più resistente alle grinze. Il poliestere è spesso combinato con cotone per aumentare la resistenza del tessuto e la riduzione dei costi.

Gli svantaggi

Il poliestere non traspira, intrappola l’umidità tra strati di tessuto, in camera, come ad esempio nelle trapunte, riscalda al tatto velocemente e rimane caldo. Tende a trattenere macchie d’olio o grasso in modo permanente. Il lavaggio a temperature elevate può creare delle pieghe, che sono difficili da rimuovere, e il poliestere è incline a energia statica.

La storia del cotone

Le prime testimonianze dell’esistenza di questa fibra risalgono a cinquemila anni fa e sono state trovate in Pakistan e a Tehuacan in Messico.

Le tracce più ‘recenti’ le ritroviamo nei geroglifici egizi e nelle antiche cronache della Magna Grecia (ad esempio, attraverso i versi dello storico ellenico Erodoto).

L’origine della storia della lavorazione del cotone (il cui termine deriva dall’arabo katun ovvero ‘terra di conquista’) ha radici antichissime, arrivate fino a noi attraverso testimonianze risalenti fino al secondo millennio a.C., nello specifico dalle zone dell’India e del Perù. In seguito fu introdotta dai Saraceni – prima in Sicilia – nel IX secolo e, successivamente, in tutta Europa.

Attualmente, fra i principali esportatori di cotone si annoverano gli Stati Uniti d’America, Australia, Costa d’Avorio, Grecia, Argentina, Brasile e Costa d’Avorio. Tra le nazioni importatrici, invece, abbiamo il Messico, il Giappone e la Corea del Sud. Tutti paesi in cui – grazie al basso costo della manodopera – si è sviluppata una fiorente industria tessile che esporta prodotti ricavati dalla tessitura del cotone in tutto il globo.

Tra i primi importatori continua a esservi anche l’Italia, mentre l’esportazione dei filati del ‘Bel Paese’ ha registrato una flessione accentuata.

I vantaggi

Il cotone assorbe l’umidità e trattiene il calore quando è bagnato, inoltre è fresco al tatto nei giorni caldi e sarà in grado di trattenere calore nelle giornate più fredde. È ipoallergenico e può essere ottenuto con metodi biologici. Può essere lavato a caldo, si asciuga rapidamente e prende bene qualsiasi colorante.

È traspirante, permettendo all’aria di circolare tra gli strati. Come la maggior parte delle fibre naturali, il cotone è statico. Le fibre di cotone possono essere sottili e lunghe che, una volta intrecciati in filato e tessuto, producono un tessuto come la seta, che è molto apprezzato, in camera.

Gli svantaggi

Il cotone può restringersi e il riciclaggio a temperature elevate può fare delle pieghe che possono essere difficili da rimuovere. Il cotone è suscettibile al sole e si scolorisce. Non è una fibra forte, quando ad un tessuto delicato applichiamo un forte peso o una forte luce,non resiste. Per aumentarne la durata, il cotone deve essere mescolato con altre fibre, ma questa fusione può influenzare negativamente gli altri vantaggi del cotone, come l’assorbenza. L’aumento delle spese di spedizione del cotone dall’estero stanno spingendo il prezzo del cotone di alta qualità a livelli record.

In camera da letto

Per rendere la vostra camera da letto elegante e moderna è disponibile un set di biancheria da letto composto da tre pezzi tra cui copripiumino e federe. Dato dalla combinazione tra cotone e poliestere, garantisce leggerezza e traspirabilità ed è realizzato nel rispetto dell’ambiente grazie alla tecnologia dei materiali sintetici.

In alternativa, una parure con stampa fotografica, 100% cotone e comodamente lavabile in lavatrice, fornisce un aspetto moderno alla camera da letto. Grazie al cotone comodo e resistente Ipersan garantisce qualità e resistenza a più lavaggi ed è disponibile in un ampia gamma di fantasie.

Per i tradizionalisti Caleffi riserva prodotti dalle ottime finiture e dai colori sempre raffinati. Danubio grigio è infatti un copriletto trapuntato in tessuto Jaquard, realizzato con imbottitura 100% poliestere e con una fantasia semplice ma fine che vi garantisce comfort e comodità per il vostro riposo.

Cotone vs Poliestere: vince il compromesso

Come abbiamo appena visto, Cotone e Poliestere, nella nostra vita quotidiana, hanno i loro pregi così come i loro difetti. Qual è, quindi, la soluzione migliore per venire incontro alle nostre esigenze di comodità, traspirazione ed elasticità? Come spesso accade, la risposta migliore sta nella mediazione fra le due cose.

Dall’unione delle due fibre si ottiene il meglio di entrambi i tessuti. Il prodotto finale, infatti, risulta essere decisamente resistente, leggero e con un’ottima vestibilità. Le miscellanee di cotone e poliestere, o di Poly cotone, sono versatili, durevoli, e hanno tutte le proprietà necessarie per mantenere piega e colori per un periodo sicuramente più lungo rispetto al solo cotone. Oltre ad essere morbide, leggere al tatto e meno soggette al restringimento dopo il lavaggio.

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