Meno tagli del previsto per l’associazione Misericordia

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Meno tagli del previsto per l’associazione Misericordia

La storica istituzione Misericordia di Pisa lancia una nuova proposta per far fronte ai 10 milioni di debiti. Il primo piano, che prevedeva un taglio del personale con 24 dipendenti in mobilità e 17 in cassa integrazione, è stato duramente contestato dal sindacato. Oggi il Commissario Stefano Ragghianti opta per un taglio più leggero: 12 in mobilità e contratti di solidarietà per gli altri. L’associazione, con una storia di 700 anni, è una delle più affermate associazioni no profit nel settore del trasporto sanitario e del servizio sanitario, con 40 dipendenti e 200 volontari. L’istituzione è in crisi dal 2011 a causa dei costi della nuova sede e dell’insuccesso del centro medico e l’uscita dell”ex governatore Antonio Strambi non ha agevolato la situazione: 70 posti di lavoro sono a rischio. Si attende un riscontro con i sindacati della Cisl, Uil, Cgil.

Stefania Ditta

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