Mercato, continua il tormentone Palombo: Fiorentina o Juventus?

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Mercato, continua il tormentone Palombo: Fiorentina o Juventus?

Continua all’insegna dell’incertezza il tormentone riguardo al futuro di Angelo Palombo. Il capitano della Sampdoria è infatti al centro di numerose richieste ma al momento nessuna convince fino in fondo né l’entourage del giocatore né la società blucerchiata, quasi persuasa dell’idea di dover cedere la vecchia bandiera ma poco propensa a farlo non prima di aver trovato un valido sostituto. Sono almeno quattro le squadre che hanno messo gli occhi sull’ex Nazionale: Palermo, Fiorentina, Juventus e Lazio ma la prima e l’ultima sembrano ormai essere fuori gioco. La Lazio perché ha dirottato altrove (Parolo) le proprie attenzioni, il Palermo perché deluso dal netto rifiuto del giocatore al trasferimento, arrivato nello scorso fine settimana quando il ds rosanero Cattani aveva raggiunto un accordo con il collega blucerchiato Sensibile, presente in queste ore all’Hotel Hilton per accelerare le trattative.

Un fatto che non ha certo contribuito ad allentare la tensione tra la Samp ed il giocatore, che a Padova è entrato in campo solo a causa dell’infortunio di Padalino.

Rimangono quindi in lizza Fiorentina e Juventus: due soluzioni gradite al giocatore ma i buoni rapporti tra le due squadre lasciano prevedere che non si assisterà ad un duello di mercato. Smentita l’ipotesi di un incontro in giornata con i rappresentanti della Fiorentina, va detto che in Viola Palombo sarebbe chiuso da Montolivo, destinato a rimanere in Toscana fino a giugno, mentre alla Juventus ricoprirebbe il ruolo di vice-Pirlo. La Sampdoria sembra preferire la soluzione-Fiorentina, che offrirebbe in cambio Munari, rispetto a quella juventina dell’”odiato” Marotta ma la sensazione è che l’affare si sbloccherà solo negli ultimi giorni quando la Juventus potrebbe alzare la posta per il prestito oneroso. Il giocatore intanto continua ad allenarsi e dovrebbe essere regolarmente in campo venerdì sera nell’anticipo contro il Livorno.

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