Mercato, ore frenetiche: Milan, no Nainggolan, sì Rigoni

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Mercato, ore frenetiche: Milan, no Nainggolan, sì Rigoni

Il mercato impazza. A meno di un giorno dalla chiusura della sessione invernale tutte le grandi della Serie A sono ancora a caccia di rinforzi, compreso il Milan che non sembra volersi fermare a Lopez. Il minimo comune denominatore di Inter, Milan e Juventus è la ricerca di un centrocampista: esigenza vera ed indifferibile per tutte e tre, che si tratti di un titolare, come nel caso dei nerazzurri, o di un utilissimo comprimario nelle altre due situazioni. La coppia Branca-Ausilio è ad un passo dal chiudere con Fredy Guarin, sedotto ed abbandonato dalla Juventus ma pronto a rinforzare la mediana di Ranieri: è fatta per il prestito oneroso a due milioni con riscatto in estate fissato ad undici milioni. Un’operazione che non dovrebbe portare comunque alla cessione di Thiago Motta, salvo super-offerte dell’ultim’ora.

Milan e Juve invece incrociano le armi sul mercato per trovare una mezzala pronta subito, possibilmente già esperta del calcio italiano ed utile ricambio dei titolari.

Non trova conferme l’indiscrezione che vuole i rossoneri su Radja Nainggolan: si tratterebbe di un “dispetto” di Galliani verso l’amico Marotta, che gli ha sottratto il giovane olandese Ouasim Buoy, assistito da Mino Raiola, ma in realtà il Milan non sembra disposto a spendere quanto chiesto da un Cellino al momento irremovibile, tanto più dopo la pessima prestazione, del belga e di tutta la squadra, domenica sera proprio a Milano. E’ pertanto la Juve in pole position per Nainggolan: le resistenze di Cellino infatti potrebbero ammorbidirsi di fronte ad un prestito molto oneroso con obbligo di riscatto in estate. Non a caso si registrano nelle ultime ore vorticose operazioni in uscita dei bianconeri: Iaquinta è ad un passo dal Novara, Toni è stato ceduto gratis all’Al Nasr ma consentirà un cospicuo risparmio nell’ingaggio mentre Marco Motta è appena diventato un giocatore del Catania. Un bel gruzzoletto con cui poter convincere Cellino magari con il cesenate Parolo, sostituto di Nainggolan in Sardegna, che la Juve preleverebbe da Cesena per poi girarlo ai rossoblù.

Quanto al Milan, le ultimissime ore di mercato saranno dedicate a lavorare su più tavoli: da una parte la possibilità di riaprire l’operazione Tevez, con Galliani pronto a versare la penale in caso di un “sì dall’alto”, dall’altro la probabile cessione di Inzaghi.

Quanto al centrocampista, tutti gli indizi di Milanello portano verso Luca Rigoni: il biondo mediano del Chievo, fuori dalle scelte di Di Carlo nelle ultime settimane, è stato individuato da Galliani ed Allegri come il rinforzo ideale. Giovane, poco costoso e, da non sottovalutare, assistito da Andrea D’Amico, il deus ex machina dell’affare-Lopez. La formula: prestito oneroso con diritto di riscatto, of course.

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