Mercato: Pasquato passa dalla Juve al Toro

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Mercato: Pasquato passa dalla Juve al Toro

Filo diretto Torino-Juventus. Per la prima volta dopo quasi vent’anni le due società fanno mercato ed il nome è di quelli da non trascurare: Christian Pasquato, che ha firmato nella serata di sabato il contratto che lo lega in prestito alla società granata fino al prossimo giugno, con opzione (e non obbligo, come avrebbe preteso la Juve) di riscatto della metà del cartellino fissata attorno ai 2,5 milioni da discutere in estate. Dopo aver rescisso in mattinata il contratto che lo legava al Lecce, Pasquato ha accettato di buon grado di chiudere un affare nato in poche ore e quasi subito decollato: battuta la concorrenza del Verona, il giocatore guadagnerà la stessa cifra che gli garantiva il Lecce e sarà a disposizione di mister Ventura già da domenica potrendo scendere in campo già martedì sera contro il Vicenza.

Si tratta del primo passaggio stracittadino da diciotto anni a questa parte: l’ultimo ad attraversare la barricata fu Gianluca Pessotto nell’estate ’95 ma in senso contrario mentre per risalire ad un’operazione dai bianconeri ai granata bisogna risalire a ventidue anni fa, addirittura ai tempi di Pasquale Bruno. Dal punto di vista strettamente tecnico l’operazione è indiscutibile: seppur infatti all’atteso debutto in A il giocatore abbia abbastanza deluso, anche se va considerata la difficile situazione del Lecce ed il pochissimo spazio avuto a disposizione, il ricordo cui s’attaccano i tifosi granata è quello della splendida stagione passata a Modena quando Pasquato, con nove reti ed otto assist, risultò uno dei giocatori più decisivi della categoria in verità dopo un paio di stagioni deludenti tra Triestina ed Empoli. Implacabile sui calci di punizione (una specialità che non ha interpreti all’altezza in casa granata eccetto Parisi), Pasquato aumenta sensibilmente il tasso tecnico della rosa di Ventura.

Più difficile capire la collocazione tattica: agirà da seconda punta al fianco di Bianchi o da esterno, ruolo per il quale ha le caratteristiche (passo e dribbling), ma non la resistenza. Impossibile poi non pensare al contesto ambientale: i tifosi del Toro infatti non nascondono qualche perplessità di fronte al dover accogliere non tanto un prodotto del vivaio bianconero quanto una giovane promessa che presto o tardi dovrebbe tornare alla base e che il Torino rischia di dover valorizzare a titolo quasi gratuito se è vero che il diritto di riscatto è una foglia di fico che non dovrebbe bastare per confermare il giocatore in granata anche in caso di promozione (si mormora che Pasquato sia già stato promesso al Cagliari nell’operazione Nainggolan). Il tifo è spaccato: c’è chi si tura il naso per arrivare all’obiettivo e chi rimane attaccato ai sentimenti. Cairo come sempre divide la tifoseria visto che è stato proprio il presidente a volere quest’operazione, arrivata una settimana dopo l’approccio con Marotta per Manninger. Juve e Toro tornano a trattare: in attesa di tornare ad incontrarsi.

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