Messi squalificato: fuori per 4 turni

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Messi squalificato: fuori per 4 turni

Come si sospettava e si temeva, Lionel (Leo) Messi, reo di aver insultato pesantemente l’assistente dell’arbitro alla fine della scorsa partita dell’Argentina contro il Cile – partita vinta comunque dalla prima per 1-0 a Buenos Aires, proprio grazie a Messi –, è stato squalificato dalla Commissione Disciplinare della Fifa per quattro turni, ovvero per quattro match. Inoltre il capitano della squadra sudamericana è tenuto a pagare una multa di 10 mila franchi svizzeri. Potrà tornare a giocare nella Nazionale argentina solo il 10 ottobre, quando questa dovrà disputare la partita contro l’Ecuador, ovvero l’ultima partita valida per la qualifica ai Mondiali del 2018 che si disputeranno in Russia. Il provvedimento è stato annunciato dalla stessa organizzazione calcistica mondiale mediante il suo sito Internet e le sue pagine social ufficiali.

La notizia era già arrivata al team argentino intorno alle 16, poi è stata diffusa da TyC Sports, il principale canale sportivo del Paese. Messi non giocherà già da stasera, quando l’Argentina incontrerà la Bolivia all’Estadio Hernando Siles di La Paz alle 22 ore italiane.

Inoltre “la Pulce” non prenderà parte alle gare che avranno luogo contro l’Uruguay, contro il Venezuela e contro il Perù.

Ieri sera, lunedì 27 marzo, il presidente della Asociación del Fútbol Argentino (Associazione del Calcio Argentino, AFA), Armando Perez, aveva tentato di smorzare i toni, sostenendo che non ci fossero “elementi sufficienti” per considerare il campione “colpevole di un’aggressione verbale”, ma da Zurigo erano arrivati segnali tutt’altro che incoraggianti, tanto che i media argentini davano per scontata la squalifica di Leo Messi fin dalle prime ore di questa mattina. Infatti la televisione pubblica locale e due emittenti spagnole avevano compreso chiaramente gli insulti da parte del calciatore, causati a quanto pare da un fallo nei suoi confronti da parte dei cileni che non era stato punito da chi di dovere, ma i giudici di gara non si erano accorti dell’offesa, sembra, per ragioni di differenze linguistiche – infatti non ha reagito nemmeno il guadalinee insultato -.

L’AFA aveva annunciato in queste ore di essere intenzionata a presentare un ricorso d’urgenza contro la squalifica del capitano argentino: “E’ una decisione che ci sorprende, c’è grande rabbia per il modo in cui è stata gestita la vicenda a poche ore dalla partita” contro la Bolivia, ha dichiarato Jorge Miadosqui, responsabile dell’AFA per le nazionali argentine, il quale ha aggiunto rassicurante: “Ci sono precedenti che fanno pensare che la sanzione possa essere ridotta”. Intanto, però, conclude Perez, rispondendo a chi gli chieda quale sia lo stato d’animo di Lionel Messi dopo la notizia della squalifica, risponde: “E’ avvilito e triste, come tutti noi”.

Ma comunque vada la vicenda, questa sera chi potrebbe sostituire il fuoriclasse in campo? Si ritiene che il mister argentino Edgardo Bauza potrebbe scegliere Paulo Dybala, attaccante della Juventus, tuttavia non è ancora sicuro, visto che lo stesso Dybala è reduce da un infortunio che lo ha costretto a non giocare contro il Cile; non è nemmeno sicuro che Bauza decida di far giocare Ezequiel Lavezzi, Carlos Correa o Ever Banega, centrocampista dell’Inter.

E la partita con la Bolivia si preannuncia complessa, soprattutto perché sarà giocata a 3.600 metri d’altitudine, fattore potrebbe avere conseguenze negative a livello fisico per i giocatori argentini, che non sono abituati.

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