Messico, conflitto tra gang in prigione: 9 morti

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Messico, conflitto tra gang in prigione: 9 morti

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Ennesimo conflitto avvenuto in una prigione di una città in Messico tra gang rivali. Dallo scontro hanno perso la vita nove detenuti

Ennesimo conflitto avvenuto in una prigione in Messico tra gang rivali. Dallo scontro hanno perso la vita nove detenuti.

Conflitto in una prigione in Messico: morti nove detenuti

Continuano i conflitti fra diverse gang rivali all’interno delle prigioni in Messico. Nell’ultimo episodio che è capitato a perdere la vita sono stati in tutto nove detenuti. E’ questo dunque un primo bilancio degli scontri avvenuti tra persone facenti parti di gang rivali, almeno secondo quanto riferito dalle autorità locali.

Questa ultima vicenda è capitata a Reynosa, una città presente nello stato di Tamaulipas e che si trova nelle vicinanze del confine con gli Usa.

Scontri fra gang rivali in Messico: i casi precedenti

Quello avvenuto nella prigione di Reynosa è solamente l’ultimo episodio che riguarda i conflitti all’interno delle prigioni presenti in Messico.

Lo scorso luglio, ad esempio, ben ventotto detenuti sono morti in un carcere di Acapulco, nello Stato di Guerrero sempre in Messico.

Quello è stato in assoluto uno degli episodi più gravi di violenza avvenuto negli ultimi anni nelle prigioni del Paese. In quella circostanza, la scontro è accaduto proprio nel giorno in cui in Messico si trovava in visita John Kelly, il Segretario alla Sicurezza Interna degli Stati Uniti.

Secondo quanto ricostruito dai funzionari della sicurezza locale, alle base degli scontri fra i detenuti sembra che ci fosse la rivalità fra due differenti gang presenti nell’ala della massima sicurezza della stessa prigione in cui erano rinchiusi. Dal conflitto, inoltre, altre tre persone sono rimaste ferite.

Il carcere di Acapulco, secondo quanto riferito dalle autorità locali, è sovraffollato di circa il 30%. La prigione, infatti, ospita 1951 uomini e 110 donne, mentre ha una capacità totale di sole 1624 persone.

In Messico la violenza è recentemente aumentata e sta continuando sempre più a salire. Il 2017 sta per diventare uno degli anni più sanguinosi, come dimostra anche l’aumento del 30% degli omicidi nei primi cinque mesi dell’anno.

A giugno, altre sette persone (tra cui tre agenti di polizia) erano state uccise nel corso di uno scontro armato avvenuto nel carcere di Tamaulipas (lo stesso luogo in cui è avvenuto lo scontro che vi abbiamo descritto in precedenza e in cui sono morte nove persone).

A marzo, invece, ventinove detenuti erano evasi dalla stessa prigione situata al confine con gli Stati Uniti, un’area in cui sono attive diverse bande che sono coinvolte in traffico di droga, racket e in sequestri.

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