Messina, indagato il rettore dell’università: abuso d’ufficio e falso

Catania

Messina, indagato il rettore dell’università: abuso d’ufficio e falso

MESSINA – Rinvio a giudizio per il rettore di Messina, Francesco Tomasello e per il direttore amministrativo dell’ateneo, Giuseppe Cardile, secondo l’accusa di abuso d’ufficio e falso formulata dalla Procura di Messina. Coinvolti anche il capoarea degli organi colegiali e dei servizi amministrativi e documentali dell’ateneo messinese. Tutto ruota intorno alla stabilizzazione di nove precari che avrebbero ottenuto la conferma nonostante la mancanza dei requisiti necessari. Allo stesso tempo fu cambiato, secondo l’accusa, il regolamento in materia di assunzione di personale precario dal consiglio di amministrazione dell’università. La seconda vicenda, invece, per la quale sono indagati il rettore e Cardile, riguarda l’istituzione di un centro di chirurgia comparata. I fondi ottenuti, circa 480 mila euro che dovevano servire per la realizzazione della struttura, furuno dirottati verso altri “canali”.

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