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Metal Gear Solid e le innovazioni introdotte nel gioco moderno

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Metal Gear Solid e le innovazioni introdotte nel gioco moderno


Nel 1998, fu rilasciato Metal Gear Solid che segnò in pratica l’evoluzione al livello successivo del gioco moderno. Fino alla sua uscita, i giochi di avventura/azione erano largamente relegati a variazioni dei videogiochi da piattaforma e agli sparatutto, resi famosi dai sistemi a 8 e a 16-bit. La capacità della PlayStation di rendere una grafica tridimensionale permise ai creatori come quello di Metal Gear Solid, Hideo Kojima, di iniziare a sperimentare i modelli di gioco. L’originale Metal Gear a 8-bit era basato sulla cautela, anziché venir subito fuori e iniziare a sparare tutti i vostri nemici con proiettili, e Kojima effettivamente invento il moderno Stealth, mischiando il vecchio gioco con la nuova tecnologia.

Le serie hanno introdotto un numero di innovazioni che vanno aldilà del mero concetto. Riguardo il protagonista, l’infiltrato governativo Solid Snake, si mantiene costantemente in contatto con il Colonello Campbell, dell’organizzazione anti-terroristica al quale appartiene.

Questo è fatto tramite un sistema CODEC che permette al giocatore di fermare il gioco in qualsiasi momento e di mettersi in contatto radio, per avere consigli circa l’attuale situazione nel gioco. Inoltre, la serie è stata una delle prime a introdurre una presentazione cinematografica distinta, come modo di progredire attraverso un gioco. Usando scene tagliate nel gioco e un sistema di videocamere in continua evoluzione, il giocatore ha un’esperienza simile a quella di un film, quando vengono diffusi elementi della storia. Questo sarebbe poi diventato la base delle produzioni i alto calibro, come le serie Naughty Dog’s Uncharted.

Metal Gear Solid 2 ha continuato sulla retta via la struttura iniziata dal suo predecessore. Pur mantenendo gli stessi elementi di gioco, sono state l’ingenuità e la complessità della trama e i temi esplorati a spingere i confini della struttura narrativa all’interno del gioco. Titoli come Killer 7 sarebbero poi andati avanti a sperimentare anche oltre questi limiti.

Con Metal Gear Solid 3, è stata messa l’enfasi sul realismo, qualcosa che i giochi non avevano ancora conosciuto.

In questo videogioco, oltre all’infiltrazione in un’altra organizzazione terroristica, questa volta nella giungla, il giocatore doveva fisicamente prendersi cura del benessere di Solid Snake, arrivando fino a mangiare e a ferirsi per guarire completamente. Inoltre, dal momento che il gioco è ambientato nella giungla, ulteriore enfasi è stata messa sulla prudenza e sul camuffamento come mezzi per progredire nel gioco.

Con Metal Gear Solid 4, è stata introdotta l’aggiunta di Solid Snake Psyche. Nel mantenere il fattore realismo raggiunto negli altri titoli, c’erano numerosi fattori che influivano su quanto “buono” fosse Solid Snake nel gioco, influendo così su di lui e sulla performance del giocatore. Inoltre, lo portata del gioco non aveva rivali a questo punto e quindi si è meritato l’etichetta di “epico”, come tutti i videogiochi che l’hanno seguito.

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