Metalli pesanti, gli effetti sull’organismo COMMENTA  

Metalli pesanti, gli effetti sull’organismo COMMENTA  

I metalli pesanti (cadmio, mercurio, piombo, alluminio, cromo) sono presenti un po’ ovunque, anche nei cibi che mangiamo. Quando superano una certa soglia nell’organismo possono diventare pericolosi. Un’esposizione prolungata ed eccessiva ai principali metalli pesanti può avere effetti negativi, poiché tendono ad accumularsi in modo lento e progressivo. Gli alimenti sono la fonte principale di esposizione ai metalli pesanti, quindi è importante scegliere gli alimenti giusti.


Per prevenire il rischio di assumere metalli pesanti, è consigliabile consumare frutta e verdura provenienti da coltivazioni biodinamiche e biologiche. Inoltre, è buona abitudine limitare il consumo di cibi e piatti pronti industriali, ed evitare gli alimenti in contenitori metallici. Oltre che negli alimenti, tracce di metalli pesanti si trovano anche in: carburanti, fertilizzanti antiparassitari e chimici, scarichi industriali, trucchi, cosmetici, farmaci, shampoo, deodoranti, giocattoli, tessuti, pentole non in regola con le norme Ue.


 

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