Microincisione, l'antico patrimonio culturale della Cina - Notizie.it

Microincisione, l’antico patrimonio culturale della Cina

Cultura

Microincisione, l’antico patrimonio culturale della Cina

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La microincisione cinese risale ad almeno 3000 anni fa, è precedente alla pittura e alla calligrafia, e costituisce un antico patrimonio culturale della Cina. Dal nome si evince che la sua caratteristica principale è la dimensione ridotta, ma la sua particolarità sta nella minuziosità dell’esecuzione che comprende il meglio di “calligrafia, pittura, incisione e colore”, e questo meglio è un’opera d’arte. Per la microincisione su supporti minuscoli vengono utilizzati speciali strumenti, abilità manuale, passione e idee, quindi esperienza ed espressione, per questo motivo viene anche chiamata “Scultura a impressione”. Attualmente quest’arte è molto seguita dal pubblico e dagli artisti, uno dei capolavori “moderni” a opera del 68enne Cui Liangen, è la riproduzione microscopica di “Scene sul fiume alla festa dei morti”, famoso dipinto che descrive scene di Bianling, la capitale cinese del periodo dell’epoca dei Song del nord (960-1127). L’originale è lungo 3,71 metri e largo 27 centimetri ed è stato riportato su un pezzo di avorio lungo 32,62 millimetri e largo 1,41 millimetri, in scala 1:10000, mantenendo le proporzioni, i particolari, i colori: le centinaia di soggetti umani sono realistici come nell’originale.

Un opera prodigiosa che ha valso all’artista l’ingresso nel “Guinnes dei primati”.

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