Miglior hamburger a Milano COMMENTA  

Miglior hamburger a Milano COMMENTA  

I migliori burger di Milano? Vi aiutiamo noi.


10. Margy Burger
Un’istituzione tra gli studenti dell’Univesità Statale. Un locale mai rinnovato che porta con sé tutti gli odori di quasi cinquant’anni di storia.


Bun
Abbastanza industriale, ma scottato sulla griglia assume un aspetto accettabile.
Carne
Industriale anch’essa, hamburger pressato (forse anche decongelato).
Toppings
La varietà è abbastanza ampia e il bacon è discreto, anche se spesso non è cotto al momento.

Sides
Le patatine sono il forte di questo locale: taglio grande e croccantissime.
9. Ham Holy Burger
Questa minicatena incarna tutti gli stereotipi dell’hamburger fighetto. Ordinazioni digitali, personale non sempre cortese e prezzi davvero eccessivi a due passi da Corso Como. Ah sì, è tutto presidio slow food, dicono.


Bun
Il pane è la cosa peggiore del menu. Liscio e poco compatto, sembra un panino all’olio in forma tonda.
Carne
La carne è ottima, la fassona piemontese scelta per la trita è saporitissima e i 180gr nel panino soddisfano alla grande.

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Toppings
Quì, se vi piace, potete sbizzarrirvi alla grande. Dai funghi cardoncelli al taleggio DOP, c’è proprio di tutto. Peccato che non sappiano minimamente cosa voglia dire bacon. Il bacon è bacon, non prosciutto cotto.
Sides
Due titpi di patate, french fries e una sorta di patatas bravas. Buone, ma vendute a un prezzo fuori mercato.
8. Burger Wave
Locale simpatico sul naviglio pavese di ispirazione australiana. Il pubblico è giovane e l’ambiente molto easy. Consiglatissima la variante Lamb Burger.

Bun
Discreto, abbastanza consistente e ampio da abbracciare tutti gli ingredienti.
Carne
Ottimo il black angus, anche se sempre troppo cotto. Come anticipato, da provare la versione d’agnello.
Toppings
Se volete sperimentare qualche salsa inconsueta questo è il posto giusto. Dalla relish alla cranberry sono tutte di produzione propria.
Sides
Patatine normali in quantità abbastanza abbondanti.
7. Santeria
Il Santeria – a differenza degli altri – non è un burger bar, ma è stato uno dei primi posti a fare dell’hamburger uno dei suoi piatti forti. Non sarà da gourmand, non sarà presidio slow food, ma ha tutto quello che serve per farti leccare i baffi in un posto dalla bellezza particolare.
Bun
Non sempre impeccabile, a volte si sfalda a metà pasto.
Carne
Hamburger saporito ma non troppo spesso. Un buon compromesso.
Toppings
Il bacon è croccante, il formaggio e l’insalata sono serviti a parte come la salsa. C’è anche una variante con la bufala, che lascerei volentieri su una pizza, però.
Sides
Qualche ottima patata al forno nel piatto, ma concessa con una certa parsimonia.
6. Pisacco
La nuova creatura “glam” di Andrea Berton, chef stellato ex Trussardi alla Scala, si presenta in tutto il suo splendore in uno dei più bei locali di via Solferino, in pieno quartiere Brera. Design e cucina si fondono per un locale decisamente POP. Tra le proposte della cuina c’è anche l’hamburger alla Berton, vediamo com’è.

Bun
Quasi sferico, con semi di papavero, accoglie bene gli ingredienti essenziali.
Carne
Saporitissima carne americana, tritata fresca: si sente che è la marcia in più di questo hamburger.
Toppings
Essenziali. Lattughino (che ricorda troppo quello delle buste del supermercato) e maionese fatta in casa. No cheese, no bacon, no ketchup. Vabbe’.
Sides
Ottime chips fatte a mano, croccantissime e non unte.
5. Trita
Ci hanno raccontato che il locale si ispira al famoso BurgerBar di Amsterdam e, come si intuisce dal nome, punta tutto sulla qualità della carne. Dentro è piccolino, senza tavoli, ma solo con sgabelloni da fast food. In compenso l’affaccio su Porta Ticinese lo rende comodissimo per una breve sosta durante lo shopping.
Bun
Si può scegliere tra diverse tipologie di pane. Sesamo classico, papavero, multigrain, ecc.
Carne
Anche qui avrete l’imbarazzo della scelta. Bufalo campano, limousine padana, black angus e wagyu. Quest’ultima sebbene costosissima, vale davvero la pena. Ah, potete anche scegliere il “peso” dell’hamburger che viene tritato, appallottolato e pressato davanti ai vostri occhi.
Toppings
Non manca nulla: dai classici cheese e bacon al gorgonzola, potrete inventare combinazioni stravaganti.
Sides
Patate di taglio medio che non spiccano per qualità.
4. Don Juanito
Il figlio easy-chic del conosciutissimo ristorante argentino Don Juan propone un hamburger di grande qualità. L’ambiente è festoso e rilassato, peccato che spesso si faccia fatica a trovare un tavolo libero.
Bun
Classico con sesamo.
Carne
Rigorosamente argentina, viene grigliata da mani sapienti con il grado di cottura che preferite.
Toppings
Prosciutto, formaggio, bacon, uova, cipolle, insalata. What else?
Sides
Patate croccanti molto saporite.
3. Denzel
Locale kosher che propone un hamburger dal gusto insolito dato proprio dal modo particolare di lavorare la carne. Il posto in sé non è dei più belli, ma se volete spendere qualche soldo in più per assaggiare un hamburger diverso da tutti gli altri questo è il posto che fa per voi.
Bun
Quasi sferico, di ottima fattura.
Carne
Oltre alla particolarità del gusto kosher potete scegliere hamburger che vanno dai 130g ai 530g. Ok, però non esagerate!
Toppings
Tutti di elevatissima qualità. Cipolle grigliate, peperoncini in salamoia e uovo all’occhio di bue sono i nostri preferiti.
Sides
Ottime chips croccantissime.
2. Al mercato Burger Bar
In questa sede parliamo della metà più street di “Al mercato”, locale eclettico che fonde un ristorante haute cousine con un fast food. Gli chef Eugenio e Beniamino hanno girato il mondo e racchiuso in questa perla tutte le loro esperienze e contaminazioni.

Bun
Rigorosamente ai semi di papavero, ben grigliato, forse un po’ piccolo per accogliere tutti gli ingredienti.
Carne
La pressatura a mano evita l’antiestetico lato dritto sulla spalla dell’hamburger. Dalla versione tartare a quella classica, potete scegliere tutte le sfumature di cottura.
Toppings
Oltre ai clasici abbiamo apprezzato il cheddar invecchiato e i veri peperoncini jalapeno. I più sofisticati possono metterci anche del foie gras.
Sides
Questo è il vero asso nella manica di Al mercato. Pop corn di animelle, Zola fritters, Cervella fritta con aioli, Chicharones Thai… Può bastare a soddisfare la vostra curiosità?
1. Tizzy’s
Se penso alla pizza non posso che immaginare una margherita appena sfornata da un ristornate napoletano. Poi ci sono mille ottime varianti, ma l’icona della pizza rimane quella lì. Allo stesso modo Tizzy, questa energica e biondissima americana, è arrivata sul naviglio grande di Milano per far vedere a tutti cos’è il vero hamburger americano. Nessun presidio slow food, nessuna carne particolare: questo hamburger è la tradizione americana fatta panino e Tizzy’s lo fa meglio di tutti.

Bun
Compattissimo, ricorda quasi la consistenza di un bagel, lucido alla vista con il classico sesamo.
Carne
Forse non sarà carne argentina o piemontese o addirittura giapponese ma, cavolo, è strabuona!
Toppings
Classici e ben curati. Il bacon è straordinariamente croccante e le cipolle fritte sono leggere e sfiziosissime.
Sides
Fries pepate servite in graziosissimi cestini di latta. We love it!

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