Migliori romanzi sugli agenti segreti COMMENTA  

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Amiamo la lettura, ma ognuno di noi ha i suoi gusti. Chi ama leggere racconti autobiografici, chi storie reali, fantasy, noir e chi ama lo spionaggio.

In quest’articolo ci concentreremo non solo su quest’ultima categoria, elencando due dei più bei romanzi del genere, ma su quello che reputiamo essere il migliore autore in assoluto del genere: Ken Follet.

Nato a Cardiff il 5 Giugno del 1949, Ken Follet dopo essersi laureato in Filosofia inizia ad occuparsi di giornalismo, dapprima lavorando come reporter per il giornale della sua città e poi per il London Evening News. Successivamente, inizia a lavorare per una piccola casa editrice con sede a Londra e ne diventa il direttore editoriale. Durante il suo tempo libero si dedica alla scrittura ed è in questo periodo che inizia a scrivere i suoi primi romanzi, che pubblica sotto pseudonimo. Il romanzo che decreta Ken Follet un autore professionista è “La Cruna dell’Ago”, pubblicato nel 1978.

1) La Cruna del Lago. E’ il 1944 e mancano poche settimane al D-Day. Per sviare l’attenzione dei tedeschi dalle coste della Normandia, dove avverrà lo sbarco, gli Alleati hanno radunato una finta armata nella regione dell’East Anglia. Il depistaggio sembra funzionare, ma un agente tedesco scopre la messinscena. Senza che il Servizio segreto britannico si sia mai accorto della sua pericolosa presenza, sono ormai parecchi anni che vive a Londra in incognito. Il suo nome in codice è l’Ago ed è stato scelto personalmente dal Fürher.

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2) Nel Bianco. È la vigilia di Natale. In una cittadina non lontana da Glasgow scatta l’allarme rosso in un elegante edificio vittoriano, sede dell’Oxenford Medical. Qualcuno, nonostante i sofisticati sistemi di sorveglianza, è riuscito a sottrarre dall’area protetta due dosi di un farmaco sperimentale, un antidoto del Madoba-2, una pericolosa variante del virus Ebola su cui da tempo si stanno conducendo ricerche. Il dipartimento della Difesa americano, che ha fatto grossi investimenti sul progetto, non nasconde la sua preoccupazione. E così pure Stanley Oxenford, lo scienziato proprietario del laboratorio, e Antonia Gallo, la sua affascinante collaboratrice, responsabile della sicurezza. Nessuno di loro sa che questo è solo l’antefatto…

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