Migranti: l’Europa cerca l’accordo, ma non cambia nulla

News

Migranti: l’Europa cerca l’accordo, ma non cambia nulla

Giovedì e venerdì si svolgerà a Bruxelles il vertice europeo sul tema dell’immigrazione, ma sono già trapelate alcune indiscrezioni.

L’Unione Europea avrebbe deciso di prendere una posizione di principio, ma neutrale dal punto di vista operativo. Di fronte al secco no relativo all’accoglienza dei migranti da parte di buona parte degli stati membri, l’UE intenderebbe fornire una precisa linea guida, affermando la perentorietà dell’obbligo della ricollocazione. A beneficiare della possibilità di entrare in Europa sarebbero comunque, questo lo si sapeva, coloro che godono del diritto di asilo politico, e, su questo punto, per l’Italia sembrerebbero non esserci novità.

Le procedure di identificazione e verifica delle richieste di accoglienza, infatti, resterebbero in carico ai paesi in cui avviene lo sbarco, in conformità con gli accordi di Dublino, perciò la struttura che dovrebbe mettere a disposizione il nostro governo non cambierebbe affatto né per dimensioni, né per caratteristiche.

I numeri, poi, potrebbero non tornare.

L’UE sarebbe intenzionata a ribadire la cifra di 40 mila migranti in 2 anni, mentre la sola Italia ne ha già accolti altrettanti, ma solo nella prima parte di quest’anno. Senza contare quelli sbarcati in Grecia e quelli che seguono la rotta balcanica.

Punto debole, infine, potrebbe essere la scelta dell’Europa di non imporre le quote in carico a ciascuno degli stati membri, lasciando che siano i singoli parlamenti a deliberare.

In attesa delle ufficializzazioni, se il piano fosse davvero questo, il rischio potrebbe essere che l’aiuto possa incontrare tempi davvero lunghi prima di diventare operativo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...