Migranti: al via il comitato d’accoglienza per Multedo

Genova

Migranti: al via il comitato d’accoglienza per Multedo

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Domani riunione a Palazzo Tursi per la situazione a Multedo; Sindaco, giunta e Prefettura per un dialogo costruttivo. Nasce un comitato d'accoglienza

L’incontro di domani pomeriggio a Palazzo Tursi per la questione migranti, nell’ufficio di Marco Bucci, sarà risolutivo. O, almeno, si spera. Questo incontro potrà dare il via alla svolta nel trasferimento dei 50 migranti a Multedo. Oppure potrà rappresentare l’ennesimo episodio di un lungo percorso di confronto tra Prefettura, Comune, Curia e associazioni d’accoglienza.

Tursi, la riunione

Quello di domani è un incontro chiesto informalmente dal sindaco e non dalla Prefettura, che gestisce autonomamente la complicata gestione dei richiedenti asilo sul territorio. Così, anche lo stesso rappresentante della Curia, il monsignore Giacomo Martino, ha saputo solo dopo dell’inconro con il sindaco pare addirittura tramite sms.

In questi giorni Bucci si trovava ad Assisi per rappresentare la città di Genova alle celebrazioni del patrono d’Italia, ove ha incontrato il cardinale Angelo Bagnasco. Tuttavia, è stato “richiamato all’ordine” dalla giunta che. proprio martedì in consiglio comunale, con maggioranza e minoranza, ha votato per impegnare sindaco, giunta a Prefettura a un confronto.

Confronto, che impegnasse a trovare una soluzione alternativa condivisa nell’ambito della città metropolitana di Genova.

L’assessore leghista alla Sicurezza Stefano Garassino ribadisce l’urgenza spiegando: “Siamo sopra le quote di oltre 400 unità e finché questa situazione perdura non si deve parlare di nuovi centri a Genova. E non esiste, perché si era garantito il 3×1000 e il 3×1000 è ampiamente sforato. Noi abbiamo dei grossi problemi, perché le caratteristiche anche urbanistiche di Genova, nonché la forte presenza di cittadini anziani, non è luogo ideale per ospitare presunti migranti. In più abbiamo anche questa lunga attesa prima che venga deciso se uno ha diritto o meno di essere un rifugiato politico, aspettare più di due anni è un tempo decisamente troppo lungo”.

Con la greve situazione di Multedo anche la Curia ha espresso un malcontento generale per l’atteggiamento politico che non avrebbe sostenuto le ragioni dell’accoglienza.

L’intenzione della giunta procede con la volontà di traferire i migranti fuori da Genova visto che l’accoglienza nella città va oltre le quote stabilite nel Viminale., con circa 2500 richieste di asilo già collocate positivamente.

Nel mentre, è nato ‘Quelli per Multedo’ in cui c’è una pagina a posta su facebook per un confronto attivo.

Uno degli amministratori della pagina ha scritto: “Il comitato di Quartiere di Multedo prende le distanze da qualsiasi forza politica , organizzazione sindacale ed esponenti che non rivestano una carica sia a livello locale che a livello comunale ricordando che il comitato manifesta le proprie rimostranze in maniera assolutamente pacifica”.

Si vedrà il risultato della riunione nella giornata di domani, sperando di non assistere più a manifestazioni di piazza molto accalorate avvenute a fine settembre, con volantini in cui veniva recitato “Multedo non è razzista”, concentrando in questa breve frase le ragioni che hanno spinto gli abitanti ad alzare i toni della protesta: ad appoggiarla anziani con il bastone, mamme con bambini, ragazzi e i commercianti della zona. Uno di essi aveva detto: “La gente del quartiere è davvero arrabbiata per la situazione dei migranti, il quartiere si è sentito tradito. Non siamo stati avvisati della nascita del centro di accoglienza. Se le istituzioni si comportano di nascosto, sembra che stiano facendo qualcosa di gran celato che la gente non deve sapere.

Ma ripeto: è una protesta pacifica, e di certo non razzista per sottolineare una situazione al limite della sopportabilità”.

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