Migranti: Salvini: ‘Renzi, un verme che insulta chi chiede regole certe’ COMMENTA  

Migranti: Salvini: ‘Renzi, un verme che insulta chi chiede regole certe’ COMMENTA  

Matteo Salvini
MATTEO SALVINI

Non si è fatta di certo attendere la replica di Matteo Salvini alla dura presa di posizione di Renzi contro il leader della Lega sul tema dei migranti e sulle responsabilità politiche delle stragi avvenute in mare: “Un presidente del Consiglio che usa un bambino per la sua campagna elettorale è un verme – ha detto Salvini ai microfoni della trasmissione Mattino 5 – È squallido insultare chi chiede regole certe”.

Qualche ora dopo il leader della Lega ha rincarato la dose contro il premier Renzi ai microfoni di Radio Padania, rispondendo anche all’appello del Papa: “Non voglio polemizzare con il Santo
Padre, ma chissà se l’appello ad accogliere gli immigrati nelle parrocchie varrà anche per smuovere le coscienze dei benpensanti buonisti per le migliaia di italiani in difficoltà che dormono in auto.

Che poi la Chiesa i soldi in gran parte li prende in Italia dall’8 per 1000″.

Sulla proposta del Papa rivolta alle parrocchie che dovranno accogliere le famiglie dei profughi, registriamo la posizione del vescovo emerito di Caserta, Raffaele Nogaro che si è detto entusiasta della proposta di Papa Francesco: “Da questo Papa un appello del genere è assolutamente in linea con la straordinaria rivoluzione che porta avanti.

In tutte le parrocchie c’è spazio che si può mettere a disposizione, tanti istituti religiosi sono vuoti. Guai se la Chiesa non apre questi spazi, i migranti sono “regali” non pesi che il Signore ci dà”.

Sulla presa di posizione di Salvini ha replicato, sempre in diretta su Mattina 5, Valentina Castaldini, portavoce nazionale del Nuovo Centrodestra: “Salvini che parla di strumentalizzazione della foto del bimbo, evidentemente, per una settimana intera ha dormito e non si è reso conto di quello che stava accadendo”.

Raffaele Fitto, leader della nuova formazione Corservatori e riformisti, ne ha invece per tutti, invitando la politica ad abbassare i toni sul tema scottante della gestione dei migranti: “Il presidente del Consiglio, anzi, il suo sosia impegnato in un comizio, ha cominciato malissimo, definendo ‘bestie’ quelli che non la pensano come lui.

Un esponente dell’opposizione gli risponde oggi usando la parola ‘verme’. Ma che politica è? Dove siamo? L’anno politico comincia molto male”.

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